LAZIO

Lazio, Gattuso: "Lo spogliatoio era un mortorio, voglio più sorrisi"

Il tecnico biancoceleste dopo il pari di Napoli: "Mi piace che la squadra oggi sia delusa, siamo orgogliosi. Frattesi è un capoccione"

"Oggi negli spogliatoi c'era un mortorio, ma io ho fatto i complimenti alla squadra perché abbiamo fatto un grandissimo primo tempo". La Lazio frena la sua corsa al Maradona, ma dopo la gara contro il Napoli Gennaro Gattuso vede il bicchiere mezzo pieno: "Nel secondo ci hanno un po' schiacciato ma ci sta, io e il mio staff siamo orgogliosi. Bisogna essere soddisfatti, questo è quello che gli ho detto. Mi piace che la squadra oggi sia delusa, ma voglio vedere più sorrisi perché la prestazione anche oggi c'è stata", le parole del tecnico ai microfoni di Dazn. 

"Frattesi è un capoccione, diventa pazzo. Si sente fuori dalla partita, vuole toccare la palla. In Europa ce ne sono pochi invasori come lui. Lavoriamo sui picchi di velocità per fare cose di questo tipo. Lui dovrebbe farne di più, ma lui si fissa che vuole toccare. Oggi anche nel primo tempo, con queste rotture, corse nello spazio, potevamo fare qualche gol in più. Ci teniamo la prestazione, sono soddisfatto", ha aggiunto. "Noslin? È veemente, quando va in pressione va sempre con grande veemenza. Sta bene fisicamente, mi è piaciuto anche in quella posizione lì. È diventato più ordinato rispetto a quest'estate durante le amichevoli, ha fatto una grande partita".

La Lazio va alla seconda sosta da prima in classifica: "La classifica non dobbiamo vederla, adesso recuperiamo con tre giorni liberi. Poi giovedì ricominciamo, bisogna mettere benzina e non guardare nulla perché c'entriamo poco con quelle posizioni. Questi ragionamenti vanno fatti nelle ultime 6-7 partite, adesso va messo fieno in cascina".