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Premier League: il Manchester United si salva nel recupero, il Brighton è secondo

Rimonta clamorosa dei Red Devils che evitano l'ultimo posto. Vince il Liverpool, ko il Chelsea

© Getty Images

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La 10a giornata della Premier League fa sudare freddo Carrick, sempre sull'orlo dell'esonero, ma il suo Manchester United si salva clamorosamente nel recupero. Sotto 2-0 e 4-2, subendo due gol nei primissimi minuti di ciascun tempo, i Red Devils pareggiano 4-4: Zirkzee e Dorgu evitano l'ultimo posto a Carrick. Il Crystal Palace va ko col Liverpool ed è ultimo (3-1), tripudio Brighton: 2-0 al Brentford, Seagulls secondi. Male il Chelsea: è 1-0 Sunderland.

MANCHESTER UNITED-ASTON VILLA 4-4
Recupero dalle mille emozioni a Old Trafford: Zirkzee e Dorgu evitano il ko e l'ultimo posto a Carrick, è 4-4 contro l'Aston Villa. Incubo in avvio per il Manchester United, che subisce due gol nei primi quattro minuti con una difesa-horror. L'ex Gremio Alysson buca Lammens dopo cinquantanove secondi, poi colpisce il palo al 4': tap-in e raddoppio di Nico Jackson a porta vuota. Fischia lo stadio e il Manchester United, esattamente come contro la Roma, si sveglia: Bruno Fernandes accorcia su rigore (16'), poi Suzuki salva la sua porta con tre interventi nel giro di pochi minuti. Amad Diallo e Bruno sono i più attivi per i Red Devils, che pareggiano al 44': è l'ex Tielemans a sancire il 2-2 al riposo. Nella ripresa, però, lo United si spegne di nuovo: McGinn riallunga su rigore (48'), Goretzka firma il 4-2 da due passi (53'). Old Trafford tuona contro i suoi beniamini, gridando all'ammutinamento contro Carrick con cori e striscioni, ma l'Aston Villa sembra in pieno controllo. La situazione resiste fino ai minuti finali, con la traversa di Mount e la clamorosa rimonta. Gli ex Serie A Dorgu e Zirkzee firmano infatti il pareggio: l'ex Bologna segna sull'assist del danese al 92', poi l'ex Lecce pareggia al 96'. Finisce così 4-4, Carrick evita il ko e l'ultimo posto, ma la sua panchina traballa pericolosamente. Dopo dieci giornate, infatti, il Manchester United è penultimo con otto punti insieme al Sunderland. L'Aston Villa, invece, chiude la top-10 a quota 13.

CRYSTAL PALACE-LIVERPOOL 1-3
Prosegue il buon momento del Liverpool, che consolida la sua quarta posizione e mette nei guai Sage: Crystal Palace sconfitto 3-1 e ultimo, esonero imminente per l'ex Lens. Spingono inizialmente le Eagles con Yeremy Pino e i Reds non sembrano in grado di rispondere, con altri due brividi per Alisson: Strand Larsen si vede annullare il potenziale vantaggio intorno alla mezz'ora (fuorigioco), Kamada impegna il portiere brasiliano. Il primo squillo del Liverpool porta la firma di Barcola e, al 40', Anfield festeggia un sorprendente vantaggio: punizione di Szoboszlai, testa di Mac Allister e 1-0. Wharton sfiora subito il pari, ma il Crystal Palace affonda nella ripresa: ripartenza, cross di Barcola e raddoppio di Wirtz. Un duro colpo per le Eagles, che cercano di accorciare: Pino e Lerma vengono però bloccati da Alisson. I Reds sono così in piena gestione e possono anche chiudere col tris, firmato da Isak (89'). Vana la rete di Nketiah su rigore nel recupero (95'), il Crystal Palace chiude la 10a giornata della Premier League all'ultimo posto con soli 7 punti. Sage è a rischio, mentre Iraola blinda il quarto posto: Liverpool a quota 18.

SUNDERLAND-CHELSEA 1-0
Proseguono gli altri e bassi del Chelsea, che subisce la seconda sconfitta nelle ultime tre giornate: Blues ko contro il Sunderland, che abbandona l'ultimo posto. I Black Cats perdono subito Granit Xhaka e sprecano in avvio, quando Brobbey si divora il potenziale vantaggio. Rogers prova a risvegliere la formazione ospite, che va in svantaggio al 36' e con merito: Brobbey si guadagna il rigore, l'ex romanista Le Fée lo trasforma. Nella ripresa il Chelsea cerca disperatament il pari, costruendosi delle chances interessanti con Estevao e Quenda, ma non riapre la sfida. La maggior occasione del secondo tempo, nei fatti, è del Sunderland: Isidor sfiora il bis, Penders evita un passivo maggiore. Esultano così i biancorossi, che ora sono penultimi con 8 punti e a -1 dalla salvezza. Chelsea quinto, a quota 16 punti, in tandem con l'Everton.

LE ALTRE PARTITE
Prosegue il sogno a occhi aperti del Brighton, che sale in seconda posizione approfittando della crisi del Man City. I Seagulls hanno vita facile contro il Brentford, che resta in dieci al 23' per l'espulsione di Igor Thiago e scivola in 8a posizione fermandosi a 14 punti: la rete di Gomez (15') e il rigore di Gro (42') valgono il 2-0 e lo status di prima rivale dell'Arsenal, ora a +5 sulla seconda. Vittoria pesante anche per il Bournemouth, che sfrutta la fiducia ottenuta col poker di successi in Europa League per sconfiggere l'Ipswich in trasferta: Evanilson apre le danze dopo cinque minuti, l'autorete di avis rende vano il rigore di Clarke (73') e sigilla la vittoria per 2-1. Cherries settime a quota 15 punti, i padroni di casa si fermano a quota 11.