E' iniziato oggi il ritiro del Milan, deciso "fino a data da definirsi" dopo la brutta figura di domenica a Verona. La squadra di Rino Gattuso si è ritrovata a Milanello dopo pranzo per il primo allenamento in vista della sfida di sabato a San Siro contro l'Atalanta, quando per tutti sarà vietato sbagliare. L'obiettivo è quello di compattare il gruppo, trovando quella serenità e quelle consapevolezze che per ora sono mancate in questa prima parte di stagione.
"Il Milan deve lottare e deve ripartire il più presto possibile", si legge sul sito del club nel consueto commento alla rassegna stampa, nella quale si ribadisce che erano "completamente false" le voci sulle dimissioni presentate ieri dall'allenatore. "Ieri a Casa Milan, la società e il tecnico hanno lavorato duro per programmare il lavoro durante i giorni di ritiro e per fare le analisi utili ad uscire dal momento difficile - si chiarisce nella nota -. Tutte le componenti del club sono stimolate e impegnate su questo fronte, per far sì che la scelta condivisa del ritiro venga vissuta in maniera utile, matura e costruttiva".
Solo due gli infortunati che non si stanno ancora allenando in gruppo a Milanello, nella settimana che porterà a Milan-Atalanta: si tratta di Andrea Conti e Josè Mauri. Gianluca Melegati, responsabile medico del Milan, ha parlato delle loro condizioni fisiche, spiegando nel dettaglio come stanno procedendo i rispettivi recuperi. "Conti sta recuperando, siamo a tre mesi e due settimane" dall'intervento, "sta rispettando i tempi di recupero. Siamo anche un po' più avanti del normale però nel suo caso bisogna essere molto cauti e perseguire un programma già ben definito", ha spiegato in un video pubblicato sul sito del club.
Quanto a Mauri, "sta recuperando dalla distorsione alla caviglia, sta andando bene, siamo a poco più di due settimane dal trauma che inizialmente si è presentato molto fastidioso. Oggi uscirà per una fase di recupero sul campo e - ha aggiunto Melegati - contiamo nel giro di pochi giorni di riconsegnarlo alla squadra".