Ligue 1, il Psg non sbanda: steso il Nantes

Di Maria manda ko Ranieri. Solo pari per il Lione contro l'Angers

Prosegue la marcia del Psg in vetta alla Ligue 1. La squadra di Emery supera 0-1 il Nantes di Ranieri nella 20ª giornata, un gol di Di Maria al 12' regala il +11 sulle inseguitrici che rallentano la corsa: dopo il pari del Monaco di ieri anche il Lione si è dovuto accontentare di un punto: contro l'Angers al rigore di Ekambi al 14' ha risposto al 47' Fekir per l'1-1 finale.

Il Psg arriva alla sfida contro il Nantes in un momento di burrasca: i ritardi di Cavani e Pastore al rientro dalle vacanze, i contrasti tra l'argentino ex Palermo e Thiago Silva e le accuse di eccessiva leggerezza dalla dirigenza a Emery sembrano sintomi di un clima infuocato nello spogliatoio, ma il campo racconta una storia diversa e il Psg conduce il gioco dal primo minuto concedendo poco e nulla agli avversari. Per il gol del vantaggio bisogna aspettare il 12', quando Cavani converge servendo in verticale Mbappè, l'ex Monaco fa un velo che lascia Di Maria libero di colpire a rete beffando Tatarusanu. Il Psg continua ad attaccare senza però affondare il colpo, il Nantes cerca raramente la sortita offensiva e quando lo fa la capolista dimostra di poter fare malissimo: nei minuti finali del primo tempo tra le maglie larghe della difesa gialloverde Cavani serve a Di Maria un pallone da spingere solo in rete, l'argentino però alza troppo la mira e colpisce la parte alta della traversa. Per la prima vera azione pericolosa del Nantes bisogna aspettare i primi minuti del secondo tempo, con Carlos che di testa sfiora il pari. È ancora una palla alta a mettere in difficoltà il Psg al quarto d'ora della ripresa, quando Sala conclude anticipando la difesa e depositando in rete con l'arbitro che annulla per fuorigioco. Nei minuti finali si supera Tatarusanu su Mbappè regalando al Nantes qualche flebile speranza negli ultimi minuti. Le vanifica però Diego Carlos al novantesimo quando riceve il secondo cartellino giallo per un fallo su Mbappè, sugli sviluppi del successivo calcio di punizione il palo colpito da Rabiot regala l'ultima emozione del match. Dopo il poker dell'andata il Psg si libera del Nantes anche nella gara di ritorno trovando la quarta vittoria consecutiva in campionato.

Il Lione è chiamato a vincere per rispondere al tris con cui il Marsiglia ieri ha liquidato il Rennes agganciando il terzo posto. L'Angers però si rivela un avversario più ostico del previsto nonostante il pallino del gioco resti quasi costantemente nelle mani della squadra di Bruno Genesio. Le prime due occasioni della gara sono di marca ospite: Tait cerca la traiettoria impossibile da posizione angolata trovando la risposta di Lopes, poi Morel atterra Fulgini in piena area di rigore e l'arbitro non può che indicare il dischetto. Dagli undici metri Ekambi non sbaglia e al 14' l'Angers a sorpresa passa in vantaggio. La risposta del Lione è in due conclusioni di Maolida e Fekir che non riescono a superare il muro alzato dalla retroguardia ospite. Alla mezz'ora l'Angers va vicino anche al raddoppio quando Tait in contropiede serve Ekambi, la conclusione da fuori area però sorvola di poco la traversa della porta difesa da Lopes. Un impreciso colpo di testa dall'interno dell'area piccola di Cornet è il massimo sforzo del Lione, che produce gioco per tutta la prima frazione senza riuscire a trovare il varco per la zampata decisiva.

Nella ripresa però la musica cambia da subito e il pari arriva al primo affondo: Fekir libera il mancino con un rasoterra sul secondo palo riportando il risultato in equilibrio al 47'. La pressione del Lione aumenta, ma l'Angers dopo la distrazione iniziale chiude bene i varchi concedendo pochissimo alla formazione di Genesio. Marçal ci prova dalla distanza senza impensierire Butelle, poi è Aouar a chiamare in causa il numero uno ospite con un colpo di testa troppo centrale. Nei minuti finali l'espulsione di Tait regala una speranza in più al Lione, prova ad approfittarne subito Gouiri con un sinistro secco che trova Butelle pronto a chiudere lo specchio. Il forcing della squadra di Genesio è ancora improduttivo e il Lione deve accontentarsi di un punto che regala il secondo posto a pari punti con il Monaco.