Porta a casa vittoria e primo posto, e questo gli basta. Anche perché l'obiettivo da centrare sarà a fine stagione. E' questo il primo pensiero di Maurizio Sarri dopo la vittoria del Napoli per 3-1 sul Bologna. "Siamoi stati bravi a reagire dopo il loro vantaggio iniziale - ha dichiarato ai microfoni di Premium Sport -. Abbiamo avuto una reazione forte. Nel primo tempo, però, abbiamo anche fatto alcuni errori, soprattutto nelle distanze". Il perché è presto spiegato: "Siamo stati meno brillanti rispetto ad altre volte anche perché negli ultimi mesi avevamo lavorato poco e quindi nelle ultime due settimane abbiamo caricato di più. La minor brillantezza quindi ci sta - ha aggiunto Sarri -. Spero che alla lunga dia i suoi frutti".
Archiviata la pratica Bologna, Sarri tiene nel mirino la Juve: "Resta superiore, non possiamo paragonarci a loro e alla loro forza economica. Per la loro qualità tecnica basta vedere il palmareis. Allegri? Evidentemente è più bravo di me davanti ai microfoni. La Juve ha anche una forza comunicativa superiore". Dopo il primo affondo contro la Juve, ne arriva un altro per quel riguarda gli episodi arbitrali: "Il fallo da rigore su Callejon mi pareva netto dalla panchina, ma ero lontano. C'è chi è più competente di me per parlare di queste cose, che poi a me annoiano in fretta. E comunque se dobbiamo parlare di arbitri dovevamo cominciare a farlo già dopo Chievo-Juve".
Su Mertens: "Ha giocato qualche partita sottotono, ma era già tornato ad esprimersi come avvenuto oggi pomeriggio". Sul risultato col Bologna: "Preferisco vincere 3-1 piuttosto che 1-0. Lavoravo in banca, cerco di divertirmi. Noi non possiamo prenderci a cazzotti con gli avversari, siamo 10 centimetri più piccoli". Infine, una battuta anche sul mercato: "Politano? Non pretendo nulla, ma se dipendesse da me prenderei Sanè e Sterling. Comunque poi per diversi motivi la scelta cade tra due o tre nomi".