Nba, LeBron: "Io ai Warriors? Sono scoppiato a ridere"

James: "Sono tutte falsità, alla free agency penserò in estate"

Da tre giorni in America non si parla d'altro, ossia sui rumors del possibile passaggio di LeBron James ai Golden State Warrios. Notizia clamorosa rilanciata da Espn che ha creato scompiglio in Nba. Un po' come se Messi passasse dal Barcellona al Real Madrid, tanto per capirci. Ora, però, è arrivata la frenata del diretto interessato: "Quando ho letto la notizia sono scoppiato a ridere. Sono tutte falsità".

Il numero 23 dei Cleveland Cavs in estate diventerà free agent declinare una player option da oltre 35 milioni per sondare il terreno: "Ho letto troppe storie sul mio conto e sul mio possibile futuro e l’unica cosa certa è che adesso sono qui. Mi dispiace per tutto quello che si è creato attorno a questi rumors. Alla free agency ci penserò in estate quando sarà il momento opportuno come ho sempre fatto".

Ora il fuoriclasse nativo di Akron, abbastanza stizzito, non vuole distrazioni: "L’altra mattina quando mi sono alzato ho trovato il telefono pieno di messaggi e di chiamate di gente che voleva sapere cosa ci fosse di vero nelle voci riguardanti un mio possibile approdo ai Golden State Warriors nella prossima free agency. La prima cosa che ho fatto è stata scoppiare a ridere. Sono tutte voci prive di ogni fondamento e che screditano tutto il lavoro che sto cercando di fare qui a Cleveland assieme allo staff tecnico e ai miei compagni. L’unico mio obbiettivo adesso è cercare di capire come possiamo fare per diventare un team in grado di competere per il titolo nei prossimi mesi".

Tutto rimandato in estate, LeBron James vuole un altro anello prima di decidere la sua nuova squadra.