Napoli-Juve, una sfida lunga oltre due mesi

I bianconeri chiamano, gli azzurri rispondono. Numeri da record, ritmo inarrestabile. In attesa del confronto diretto del 22 aprile

La Juve chiama, trascinata da un super Higuain, autore della sua undicesima tripletta in carriera. Il Napoli risponde con una magia di Mertens e con un gol di capitan Hamsik e si riprende la testa della classifica con un +1 sui bianconeri. E' un testa a testa senza tregua tra le due squadre, un botta e risposta sul campo e fuori - vedi gli affondi di De Laurentiis e la replica ironica di Marotta. In attesa dello scontro diretto del 22 aprile.

Il countdown è ancora lungo, lunghissimo: l'appuntamento è in programma alla 15.a giornata di ritorno all'Allianz Stadium, a quattro giornate dalla fine del campionato. In ogni caso la marcia di Napoli e Juve è da record e sembra inarrestabile. Chi li ferma più? I bianconeri vantano il miglior attacco con 59 gol - in attesa della Lazio - e una difesa bunker, con un solo gol incassato nelle ultime cinque gare e 391' di imbattibilità in campionato. Sette gol al Sassuolo, prima tripletta di Higuain in maglia bianconera ed ecco la decima vittoria consecutiva tra campionato e Coppa Italia (la Juve non segnava sette gol in Serie A dal novembre 2014 contro il Parma). Il Napoli replica con altre cifre da capogiro: settimo successo in campionato di fila, che vale 60 punti in classifica. Dopo 23 giornate di Serie A le uniche due squadre a fare meglio sono state la stessa Juve nella stagione 2005/06 (62) e l'Inter nel 2006/07 (63). Per gli azzurri è il terzo 'clean sheets' consecutivo in trasferta: nelle ultime sei partite giocate fuori casa in campionato un solo gol subito. E Sarri può contare del miglior reparto arretrato del torneo con 14 gol subiti.

Quello del 22 aprile potrebbe dunque essere il match decisivo per lo scudetto. Pronti via e la prossima giornata prevede due gare difficili per entrambe, con la Juve impegnata a Firenze contro la Fiorentina e il Napoli che ospita la Lazio. Poi impegni per entrambi in Europa - bianconeri in casa contro il Tottenham in Champions League e azzurri al San Paolo contro il Lipsia in Europa League. Il 18 febbraio, alla 6.a di ritorno, derby per la squadra di Allegri contro il Torino. Il 3 marzo doppio impegno con le romane - Napoli-Roma e Lazio-Juve, poi per la Juve sulla carta un solo impegno insidioso con il Milan davanti a propri tifosi, mentre il Napoli giocherà due volte a San Siro prima contro l'Inter (11 marzo, 9.a di ritorno) poi contro i rossoneri di Gattuso (15 aprile, 13.a di ritorno). Con la Juve che ha in programma anche la semifinale di ritorno di Coppa Italia contro l'Atalanta. Poi eventuali turni successivi in Coppa per Allegri e Sarri. C'è tanta strada ancora da fare, ma Juve-Napoli è già iniziata e proseguirà per due mesi e mezzo.