Jonathan Rea tira la zampata in FP3 e chiude al comando il venerdì di libere in Thailandia, seconda tappa del mondiale Superbike 2018. Il campione del mondo gira in 1'33''327, regolando l'altra Kawasaki di Tom Sykes (+ 0''057) e la MV Agusta di Jordi Torres (+ 0''070). Quarto e quinto tempo per le Ducati ufficiali di Melandri e Davies, lontani appena un decimo dal tempo del nordirlandese. Fuori dalla top 10 l'Aprilia del rientrante Savadori.
Johnny completa nel migliore dei modi un venerdì vissuto in crescendo, ma la vera notizia è che a Buriram, dopo tre turni di prove libere, regna l'incertezza più assoluta in vista delle qualifiche di sabato. Cinque piloti nel giro di 108 millesimi (il tempo che separa Rea da Davies), addirittura i primi otto racchiusi in due decimi e mezzo. Per il campione in carica, che qui un anno fa portò a casa pole position e doppietta in gara, non sarà facile replicare il risultato del 2017.
Dopo due turni tutt'altro che semplici ritrovano un buon ritmo anche le Ducati ufficiali, che chiudono alle spalle di un sorprendente Torres, ma centrano agevolmente la top 5 finendo distanziate appena 11 millesimi l'una dall'altra. Una buona iniezione di fiducia per il leader del mondiale, Marco Melandri, che arrivava in Thailandia con qualche dubbio sulle performance della sua Panigale sul rovente tracciato asiatico.
Da sottolineare ancora una volta le prestazioni di Leon Camier con la Honda (6° tempo a + 0''204) e di Xavi Forés con la Ducati del team Barni (8° a + 0''244). Lo spagnolo, per altro, è stato vittima di un incidente con Laverty fortunatamente senza conseguenze, che lo ha però costretto a recarsi al centro medico e perdere gran parte del turno.
Nella top 10, quindi qualificati direttamente alla Superpole 2, anche Van der Mark e Lowes con le Yamaha ufficiali (7° e 10° tempo), oltre all'Aprilia di Laverty (9°). Resta fuori invece Lorenzo Savadori (11°), al rientro dopo la rottura della clavicola rimediata nelle qualifiche di Phillip Island. Il cesenate dell'Aprilia dovrà inseguire dalla Superpole 1.
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