Serie B: vincono Novara e Perugia

Basta un gol alla squadra di Di Carlo per conquistare i tre punti contro il Cesena, la Cremonese viene stesa dal colpo di testa di Cerri

Nella 33.a giornata di Serie B il Novara torna a vincere dopo due turni e lo fa ai danni del Cesena: al Piola finisce 1-0. È il colpo di testa di Maniero (81’) a decidere lo scontro salvezza. Il Perugia batte 1-0 la Cremonese e trova l’ottavo risultato utile consecutivo. L'incornata di Cerri (69’), sulla punizione di Diamanti, vale il quarto posto. Prima di giocare c’è stato un minuto di silenzio in memoria di Mondonico.

NOVARA-CESENA 1-0
Di Carlo schiera un inedito 4-2-3-1 con Sciaudone dietro alla punta Puscas e Moscati-Di Marino sugli esterni. Il Cesena risponde con un prudente 4-4-1-1. La prima vera occasione del match arriva al 17’ con Ronaldo che su punizione trova il prodigioso intervento di Fulignati: la traiettoria ingannevole del brasiliano non batte il portiere cesenate. Alla mezz’ora la risposta degli ospiti con la pericolosa conclusione di Dalmonte, servito dalla sponda di Jallow: Montipò risponde presente con una gran parata. Il Novara parte all’attacco ad inizio ripresa e ci prova con la mezza girata di Puscas, con la palla che però termina alta sopra la traversa. Pericolosa iniziativa del Cesena al 67’ con Montipò che para in qualche modo su Jallow. Al 70’ il Novara va ad un passo dal gol: cross di Moscati, stacco di Maniero (entrato al posto di Sciaudone) e palla sul palo. Fulignati, al 78’, compie un autentico miracolo parando a mano aperta la perfetta punizione di Ronaldo. I continui attacchi del Novara vengono premiati all’81’: angolo di Ronaldo, sul secondo palo spunta Maniero che di testa la mette dentro e fa esplodere di gioia i suoi. Balzo importante per il Novara in ottica salvezza.

PERUGIA-CREMONESE 1-0
Il Perugia è reduce da sette risultati utili consecutivi, frutto di cinque vittorie e due pareggi: l’obiettivo sono i playoff. La Cremonese, invece, non vince da ben due mesi: l’ultimo successo risale alla vittoria contro il Parma. Il Perugia prova subito qualche offensiva interessante provando a far valere l’ottimo trend davanti al proprio pubblico, mentre la Cremonese si copre e cerca di ripartire in contropiede. Dopo appena 13’ Pajac è costretto ad uscire per un problema al ginocchio destro: al posto del croato entra Germoni. Prima chance della partita al 25’ per Diamanti che si coordina con il mancino dopo il passaggio di Mustacchio, ma la sfera termina largamente sul fondo. Il Perugia cerca di sbloccare il punteggio, ma il muro della Cremonese regge. Al 40’ prima vera occasione per la squadra di Breda con la punizione velenosa di Alino Diamanti: Ujkani si distende e para. Al 42’ ci prova Buonaiuto con un colpo di testa troppo lento e prevedibile. Ad inizio ripresa chance per il Perugia con lo stacco di Del Prete che termina sull’esterno della rete. La squadra di Breda ha in mano il pallino del gioco, ma non riesce a trovare il varco giusto: Cremonese in apnea. Il Perugia, però, continua ad attaccare e trova il gol al 69’ con il colpo di testa di Cerri sulla punizione di Diamanti. Brivido nel finale per i locali: la Cremonese trova il pari all’86’ con Arini; rete annullata per fuorigioco. La squadra di Tesser ci prova negli ultimi cinque minuti, ma dopo un recupero corposo (4’) è il Perugia ad esultare per il quarto posto conquistato.