Le lacrime di Manolas, ma non solo: più significative sono quelle di un bambino in tribuna al triplice fischio finale. Un bimbo pazzo di gioia per i suoi eroi, una notte che ricorderà per tutta la vita. Quella in cui i giallorossi, spinti da un Olimpico mai così bello, hanno realizzato un sogno. Battere il Barcellona 3-0 e volare alla semifinale di Champions League. Questa Roma ha fatto emozionare tutti, ma proprio tutti. Applausi ai giocatori, ma anche a un pubblico da dieci e lode che è stato il dodicesimo uomo in campo. Uniti si vince, la Roma aveva bisogno dei suoi tifosi e nessuno ha tradito.
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