Inter-Juventus, chi si ferma è perduto

Derby d'Italia importantissimo: Allegri cerca punti scudetto, Spalletti insegue la Champions

Chi si ferma è perduto, o quasi. Sarà un Inter-Juve importantissimo, il più importante delle ultime stagioni. Così decisivo, per almeno una delle due, non si vedeva dall'aprile 2010, quando l'Inter, in piena corsa Triplete, batté 2-0 la Juve a San Siro grazie ad un incredibile gol di Maicon nel finale, prima del raddoppio di Eto'o. Stasera conta tanto, tantissimo, per entrambe. Per la Juve, innanzitutto: è a +1 sul Napoli, in campo domenica alle 18 con la Fiorentina, e a 4 giornate dal termine non si può permettere altri passi falsi. Per l'Inter, poi: la corsa Champions è durissima e snervante, con Roma e Lazio che non mollano. Inter e Juve non vogliono sentir parlare di pareggio: sarebbe più di una mezza sconfitta, con il possibile sorpasso del Napoli e con Lazio e Roma pronte a scappare.

L'importanza del match si traduce nelle scelte degli allenatori. Spalletti ha invocato ferocia da parte dei suoi, che saranno sostenuti da un pubblico caldissimo. La Curva Nord prepara da due mesi una coreografia che si annuncia maestosa, a San Siro ci saranno oltre 78mila spettatori, con il record di incasso assoluto per il calcio italiano (oltre 5 milioni di euro). La formazione nerazzurra sarà quella più logica: senza Gagliardini, torna Vecino titolare, a dare fisicità al centrocampo insieme a Brozovic. Sulla trequarti il ritorno da titolare di Candreva: serve sostanza. La darà assieme a Perisic, mentre a Rafinha il compito di innescare Icardi (Le probabili formazioni: clicca qui).

Allegri invece ha lanciato il suo monito: "Pensiamo a giocare e basta". Via i cattivi pensieri del pareggio col Crotone e della sconfitta col Napoli, si pensa solo al campo. E in campo potrebbe esserci una novità importante: Cuadrado titolare, ma da terzino destro. Lichtsteiner ha deluso la scorsa settimana e così il tecnico pensa a questa mossa. L'altra, praticamente certa, sarà quella di lasciare in panchina Dybala. Davanti il tridente sarà quello proposto al Bernabeu: Douglas Costa, Higuain, Mandzukic. L'artiglieria pesante, insomma.

Sarà anche la sfida tra i bomber argentini. Icardi da una parte, autentica bestia nera della Juventus, con 7 gol in carriera contro i bianconeri. Higuain dall'altra, quattro gol contro l'Inter ma tutti con la maglia del Napoli. Si giocano tanto in campionato, si giocano forse anche una maglia per il mondiale, con il Pipita quasi certo di volare in Russia, mentre Icardi ben più lontano. Non ci penseranno, stasera. Sarà solo testa alla partita. 90' di fuoco.

Ora è ufficiale: la gara di sabato sera tra Inter e Juventus vedrà polverizzare ogni record al botteghino. Gli oltre 5 milioni di euro di incasso, frutto dei 78.328 biglietti venduti, sono un primato non solo per la Serie A ma per tutta Italia. Lo comunica l'Inter con un tweet, ringraziando i tifosi. "Con 78.328 spettatori - si legge - .Inter-Juventus è sold out. Oltre 5 milioni di incasso, record assoluto per il calcio italiano. Grazie #InterFans". Viene quindi battuto il record precedente, appresentato dai 4.8 milioni registrati nel derby d'andata contro il Milan.

La partita sarà trasmessa da oltre 40 broadcasters in più di 190 paesi. In totale gli operatori dell’informazione accreditati sono più di 400, oltre 250 i giornalisti in tribuna stampa, oltre 50 i media stranieri, oltre 60 saranno i fotografi a bordo campo.

Con 78.328 spettatori #InterJuventus è sold out!

Oltre 5 milioni di incasso, record assoluto per il calcio italiano.

Grazie #InterFans, #forzaInter!

— Inter (@Inter) 26 aprile 2018

  • Sono 169 i precedenti in Serie A tra Juventus e Inter: bianconeri avanti per 80 successi a 46, 43 le sfide terminate in parità (l'ultima proprio nel match d'andata).
  • L’Inter è infatti la squadra contro cui la Juve ha ottenuto più successi nel massimo campionato – e i bianconeri quelli contro cui i nerazurri hanno subito più sconfitte.
  • La partita in cui la Juve ha segnato più gol in Serie A rimane il 9-1 sull’Inter del 1961 – i milanesi schierarono per protesta la formazione Primavera. Sei i gol di Omar Sivori, con Silvio Piola uno dei due giocatori capaci di raggiungere tale bottino in una gara di Serie A.
  • L’Inter ha sconfitto la Juventus solo una volta negli ultimi 10 precedenti in Serie A: cinque vittorie bianconere e quattro pareggi nel parziale.
  • Nelle ultime 12 sfide di campionato tra Juventus e Inter non si è mai ripetuto lo stesso risultato per due gare di fila: sei i successi bianconeri, quattro pareggi e due vittorie nerazzurre.
  • L’Inter non ha trovato il gol in cinque delle ultime sette sfide contro la Juventus, considerando tutte le competizioni: nelle altre due partite ha vinto.
  • L'1-0 in favore della Juventus è il punteggio più frequente nei precedenti tra Inter e bianconeri in Serie A, finale di 21 incontri, l'ultimo a Torino nel febbraio 2017.
  • Nelle ultime tre occasioni in Serie A in cui una delle due squadre ha trovato la prima rete del match a San Siro tra Inter e
    Juventus, non ha poi vinto la partita (una rimonta con vittoria dei bianconeri, una rimonta con vittoria dei nerazzurri, un
    pareggio 1-1).
  • La Juventus ha perso nelle ultime due trasferte in ordine di tempo a San Siro contro l’Inter: 3-0 in Coppa Italia, 2-1 in
    campionato.
  • In cinque delle ultime sei sfide di Serie A al Meazza tra Inter e Juventus, entrambe le squadre hanno trovato la via del gol.
  • Prima dell'ultimo ko a San Siro in campionato datato settembre 2016, la Juventus era rimasta imbattuta nei precedenti sei incontri di
    Serie A a Milano contro l'Inter: tre pareggi e tre vittorie per 2-1.
  • La Juventus non ha mai segnato più di due gol nelle ultime 24 occasioni in cui ha sfidato l'Inter a San Siro in Serie A: l’ultima volta 1-3
    nell'aprile 1992.
  • Dalla stagione 1984/85 ad oggi, solo una volta la Juventus è riuscita a battere sia Milan (0-2 in questo campionato) che Inter a
    San Siro nello stessa stagione di Serie A: nel 2014/15, quando vinse a settembre con i rossoneri e a maggio con i nerazzurri.
  • L’Inter non perde in casa in campionato da dicembre contro l’Udinese: da allora quattro pareggi e quattro vittorie, arrivate
    tutte nelle ultime cinque partite interne.
  • Nerazzurri che in casa non hanno subito gol nelle ultime quattro giornate: non rimangono cinque gare interne di fila senza gol subiti in
    campionato da aprile 2010.
  • La Juventus non rimane tre gare di fila senza vincere in Serie A da maggio 2017 e due gare di fila senza segnare da novembre
    2012.
  • I bianconeri non perdono in trasferta in campionato da novembre contro la Sampdoria: da allora in 11 partite ben nove vittorie e due pareggi, racchiusi però nelle ultime tre gare in trasferta in Serie A.