Nel sabato della 34ª giornata di Liga un Real Madrid imbottito di riserve batte 2-1 il Leganes e si porta a -1 dal secondo posto occupato dai cugini dell’Atletico. Bale (8’) e Mayoral (45’) lanciano i blancos nel primo tempo, nella ripresa Brasanac (66’) accorcia e tiene vive le speranze dei suoi fino all'ultimo. Il muro del Real però non crolla e il Leganes, in dieci al 93’ per l’espulsione di Pires, si deve inchinare.
Testa al ritorno di Champions per Zidane che manda in campo un Real B. Fuori Ronaldo e praticamente tutti i big con Casemiro, unico dei titolari assieme a Benzema, al centro della difesa. Kovacic e Llorente in mezzo al campo e Bale largo a sinistra nel centrocampo a 4 completato da Dani Ceballos. Il Leganes risponde con il canonico 4-2-3-1 che già ha fatto male ai blancos in Coppa del Re. Amrabat, Gabriel Pires ed El Zhar sono i tre trequartisti alle spalle dell’unica punta Guerrero. Nonostante l’ampio turnover il Real parte bene con Bale, il più in palla tra i madrileni. Il gallese prima manda fuori un sinistro dal limite, ma poi non sbaglia quando arriva dalle sue parti (forse in fuorigioco) un tiro di Benzema sporcato dalla difesa: con una mezza girata Bale mette in rete e il Bernabeu esulta già dopo 8’. Il Leganes reagisce ma è anche sfortunato. Un colpo di testa di Guerrero al 23’ manca di poco il bersaglio e al 37’ Amrabat colpisce in pieno la traversa con un tiro di punta dal limite dell’area. Il Real ne approfitta e prima dell’intervallo arriva il 2-0: sugli sviluppi di un calcio d’angolo Mayoral si trova al posto giusto al momento giusto e tocca in rete a porta vuota. Anche in questa circostanza ci sono proteste vibranti degli ospiti, ma questa volta il fuorigioco non c’è. Nella ripresa si lamenta anche il Real quando l’arbitro sorvola su un presunto mani in area su una punizione di Benzema. Zidane allora mette dentro Asensio e Kroos per Benzema e Kovacic con lo scopo di congelare la partita, ma il Leganes trova la rete della speranza. Al 65’ Amrabat crossa teso dalla destra e sul secondo palo Brasanac è tutto solo e deve solo appoggiare comodamente in porta. A questo punto la squadra di Garitano ci crede e Casilla è chiamato agli straordinari prima su Bustinza (75’) e poi su Brasanac (83’). Nel conto ci va anche un tiro da distanza siderale di Beauvue (79’) che per poco termina alto. Al triplice fischio il Leganes esce sconfitto ma a testa alta. La testa del Real, invece, adesso è tutta rivolta alla semifinale di ritorno con il Bayern. Martedì al Bernabeu c’è un 2-1 da difendere.