Sebastian Vettel alza il ritmo e stampa il miglior tempo nella terza sessione di libere del GP d'Austria. Il tedesco della Ferrari ha chiuso il turno in 1'04''070, tenendosi alle spalle di pochissimo la Mercedes di Hamilton (+ 0''029). Dietro ai duellanti mondiali i loro compagni di team Bottas (+ 0''134) e Raikkonen (+ 0''400). Più distanti le Red Bull di Verstappen e Ricciardo, con l'olandese che ha anche accusato problemi al motore.
Una sessione vissuta con il piede completamente affondato sull'acceleratore da parte di tutti i top driver, che hanno provato l'assetto da qualifica girando esclusivamente con gomme ultrasoft. Il risultato è stato un costante miglioramento dei tempi, con la Ferrari di Vettel che ha chiuso davanti a tutti portandosi a casa anche il nuovo record della pista, destinato naturalmente a crollare nuovamente nel Q3.
L'assalto alla pole, ancora una volta, sembra destinato a vivere del duello tra Seb e Lewis: la Rossa è tornata a fare la voce grossa dopo un venerdì vissuto nell'ombra delle due Frecce d'Argento, ma il leader del mondiale è rimasto incollato al rivale soprattutto grazie a un terzo settore da paura, in cui le W09 sembrano poter fare la differenza rispetto alle SF71H. Bottas e Raikkonen hanno dovuto fare un passo di lato per lasciare il palcoscenico ai 4 volte iridati, con Kimi in particolare che è stato autore di qualche sbavatura e che ha chiuso abbastanza lontano dal vicino di box.
Chi ha però faticato veramente sono state le Red Bull: Verstappen e Ricciardo hanno chiuso la sessione con distacchi importanti dalla vetta (rispettivamente + 0''721 e + 0''821, un'enormità su quella che è la pista più veloce del calendario). L'olandese, per altro, è stato costretto a fermarsi a bordo pista dopo un improvviso spegnimento del motore, che ha fatto suonare un grosso campanello d'allarme al muretto della scuderia austriaca. Decisamente non la situazione ideale, nel weekend del GP di casa.
I Torelli sono al momento più vicini ai tempi di chi gli è alle spalle, ossia le ottime Haas di Grosjean (+ 0''846) e Magnussen (+ 0''946). A chiudere la top 10 ci sono infine la Reanault di Sainz e la Sauber-Alfa Romeo di Leclerc, che ha dato ancora una volta prova del suo talento ma è stato costretto anche lui a fermarsi a bordo pista per un guaio tecnico nel finale di sessione.
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