Nel giorno della presentazione di Caldara e Higuain, Leonardo e il presidente Scaroni hanno fatto il punto sul Milan in chiave mercato e non solo. "Il loro ingaggio porta il Milan in una dimensione importante, ci fa respirare aria ottimista. Non è cambiata la linea, conosciamo i nostri paletti, non si possono fare le cose in una settimana. Detto questo, la crescita sarà graduale, per tutti i motivi che sappiamo già", ha detto Leonardo.
"Il Milan ha un fascino enorme, nella storia può avere momenti difficili, ma questo fascino è sempre ricordato. Le vittorie del Milan vengono ricordate perché ha un dna e uno stile che rimangono per sempre. Ed è questo che convince giocatori come Higuain a venire qui. La trattativa è stata bella, il momento quando ci siamo incontrati di persona, è stato un momento decisivo", ha aggiunto il brasiliano.
Sulla stessa lunghezza d'onda è Scaroni: "Avere una star come Higuain con noi è un passo fondamentale del nostro percorso. Sono sicuro che farà benissimo. Non sono esperto di statistiche, ma ho appreso che, negli ultimi cinque anni, in Italia ha segnato più gol di tutti: 111 gol in 177 partite. Mi dicono che la percentuale fra numero gol segnati e partite giocate è fondamentale: avere Higuain con noi è fondamentale, mi riempie di gioia".
Lo stesso presidente, comunque, tiene i piedi per terra: "Quando ci siamo incontrati l'ultima volta, il 21 luglio, vi avevamo detto che l'intendimento del nuovo azionista era riportare il club alla posizione che gli spetta per storia e ambizioni. Questa operazione è un passo del percorso di risalita che il Milan vuol fare per tornare la società che tutti conosciamo. Il nostro percorso richiederà tempo, avere dei giovani bravi sarà fondamentale". Sui nuovi ruoli societari: "L'arrivo di nuovi dirigenti? Non ho aggiornamenti, occuparmi del Milan anche da ad per me è una fase transitoria. Attendo vengano fatte scelte per un capo azienda del Milan a tempo pieno che svolga il ruolo dell'ad".