Il passo falso contro il Sassuolo non ha cancellato entusiasmo e speranze dei tifosi dell'Inter. D'altronde è la stagione del ritorno in Champions League e dopo una campagna acquisti giudicata da tutti seconda solo alla Juve (per "colpa" di Cristiano Ronaldo) non può essere una sconfitta a cancellare tutto. Non sorprende, dunque, che domenica sera contro il Torino a San Siro ci saranno 60mila persone per il debutto casalingo della Beneamata. Un aiuto in più per la squadra di Suning, che avrà voglia di regalare la prima gioia della stagione al popolo nerazzrro.
Certo, ci sarà da cambiare qualcosa rispetto a quanto visto a Reggio Emilia. Lo sa bene anche Luciano Spalletti, che si affiderà al ritorno di Ivan Perisic. Il craoto, reduce dalla finale di Russia 2018, domenica era partito dalla panchina e la sua assenza si è fatta sentire subito. Per questo sarà titolare contro i granata. Un giocatore imprescindibile non solo per il suo talento, ma anche per quei numeri che lo hanno reso tale. Con Perisic in campo dal primo minuto, infatti, l'Inter ha vinto il 51% della partite di campionato (48 su 94) ed è il migloior uomo assist della squadra (23 in Serie A, nessuno come lui all'Inter), senza contare che solo Icardi ha segnato di più (69 centri contro 29). Abbastanza per capire che questa Inter non può fare a meno di lui, soprattutto se manca anche Nainggolan.