In occasione dei 120 anni del Milan, ha parlato Andriy Shevchenko: "Lavorare con Sacchi sarebbe stato molto interessante - ha detto alla Gazzetta dello Sport - Sacchi come mentalità era simile a Lobanovski, il tecnico che mi ha formato alla Dinamo Kiev. Sacchi ha rivoluzionato il calcio, un po’ come aveva fatto Lobanovski nella ex Unione Sovietica". L'ucraino, Pallone d'Oro con i rossoneri (quindici anni fa e un giorno la consegna del premio), esalta Paolo Maldini: "Il giocatore simbolo? Maldini perché rappresenta il mio Milan ma ha attraversato gli anni. il club ha avuto tantissimi campioni: Rivera, Baresi, molti altri. Paolo è il simbolo del mio tempo, ma è anche un giocatore particolare".
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