Roma,Di Francesco: mancata lucidità

L'allenatore giallorosso commenta con amarezza la sconfitta di San Siro

Dopo una vittoria e un pareggio, per la Roma è arrivata anche la prima sconfitta in campionato. Il Milan batte i giallorossi per 2-1 e Di Francesco, a fine partita, mastica amaro: "Abbiamo regalato un tempo, peccato per il gol che è stata colpa di un'ingenuità (di Nzonzi, ndr). De Rossi ha dovuto accorciare verso la palla... Ci è mancata lucidità negli ultimi minuti". Sulla difesa a tre: "Volevo dare più sicurezza rispetto all'Atalanta".

"Nella fase difensiva non siamo più compatti come in passato - ha evidenziato Di Francesco -. Abbiamo preso troppi gol rispetto alle abitudini, sbagliamo troppi particolari, per questo ho fatto la scelta di mettere una linea difensiva più compatta". La 'colpa' della sconfitta va ricercato soprattutto nella "mancanza di brillantezza, dalla poca lucidità, non siamo riusciti a fare le scelte giuste. Nel secondo tempo abbiamo espresso manovre più consone al nostro gioco".

Contro il Milan le ali sono rimaste in panchina: "Volevo un attacco più fisico con Schick bravo ad attaccare gli spazi, Under aveva finito con i crampi. Volevo togliere il palleggio al Milan, ma in questo caso ho sbagliato". La coppia Dzeko-Schick? "Dipende, bisogna affinare tante cose, ma se non andiamo al cross con loro due in campo c’è qualcosa che non va".

Durante i 95 minuti di gioco contro il Milan, Dzeko ha più volte 'sbuffato': "Magari non è arrivato un pallone come lui voleva. Capisco gli attaccanti che non riescono ad avere la palla come vorrebbero e magari dovrebbero mettersi di più a disposizione, lui lo ha fatto ma ho visto anche io che sbuffava" ha concluso Di Francesco.