La discussione su Cristiano Ronaldo ancora a secco in tre partite di Serie A rischia di trasformarsi in critica, ma l'asso portoghese della Juventus ha i suoi difensori. Tra questi Roberto Donadoni che in un'intervista a La Stampa ha esposto il suo punto di vista: "È normale che i campioni conclamati e acclamati, appena arrivati in A, ricevano più attenzione: non trovano il gol, è vero, ma creano spazi e opportunità per compagni, il limite personale diventa un vantaggio per la squadra". Quindi le critiche per l'ex allenatore della Nazionale sono espressione di "una tendenza alla superficialità che mi deprime, ma alla quale non mi rassegnerò mai".
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