Così piccole eppure identiche a qualunque altra macchina da corsa in fatto di sicurezza: il capo tecnico Davide Bonamico spiega gli standard di sirezza delle citycar a impatto zero che prendono parte alla smart EQ fortwo e-cup e che sono, sostanzialmente, uguali a quelli di qualsiasi vettura da competizione: "Nei test che abbimao fatto l'obiettivo era quello, oltre che della messa in sicurezza, della diminuzione del pesodsell'auto. E ci siamo riusciti".
Il fatto di essere citycar e di essere elettriche non dofferenzia le smart in versione racing da qualsiasi altra vettura da gara: "Sostanzialmente gli Standard di sicurezza sono gli stessi richiesti per tutte le auto da corsa che vengono preparate per le competizioni. L’allestimento di sicurezza principale è la centina, il roll-bar che deve rispondere a un minimo del regolamento come geometria e come tipologia di costruzione. Noi in questo caso sulle nostre auto abbiamo fatto qualcosa in più, abbiamo aggiunto alla sicurezza che già in origine ha la scocca della vettura, delle parti che vanno a rendere ancora più sicuro l’abitacolo per proteggere ulteriormente i piloti".
A proposito dei piloti: "I loro equipaggiamenti sono ad uno stato mediamente elevato nel senso che comunque sono stati utilizzati dei sedili avvolgenti monoscocca ad alta resistenza e cinture come da omologazione così come viene richiesto. L’altro sistema di sicurezza , quello che è stato richiesto e che secondo è la parte più importante, riguarda lo staccabatterie sia della 12 volt sia dell’alto voltaggio quindi la 400 volt che è quella che gestisce il motore. Questo staccabatterie è azionabile sia dall'interno che dall'esterno, e nel momento in cui viene disinserito disinnesca tutte e due le batterie".
Allestire queste auto, dunque, richiede lo stesso sforzo compiuto per tutti gli altri bolidi che hanno sfrecciato lungo le strade del Milano Rally Show: "Certo, oltretutto è anche tutto un po’ nuovo, il grosso lavoro l’ha fatto la casa-madre con la costruzione di serie perché la messa in sicurezza dell’auto è già elevatissima, in questo caso noi abbiamo aggiunto quello che viene richiesto dalla Federazione per regolamento e di conseguenza abbiamo aggiunto la possibilità di essere in sicurezza in caso di incidente in pista" ha concluso Davide Bonamico.