Massimiliano Allegri condanna Douglas Costa, ma comprende: "Forse c'era un fallo, ma questi episodi non devono succedere. Non dobbiamo cadere nelle provocazioni. Era una partita in discesa, chiusa, e invece non abbiamo giocato di squadra, volevamo dribblare un po' tutti. Perché gli altri entrano, qualcuno si innervosisce e succede quello che è successo".
Poi l'allenatore della Juventus ha raccontato le sue sensazioni per aver visto Cristiano Ronaldo sbloccarsi: "Non ero in ansia. Era andato vicino a segnare già nelle prime tre partite. Oggi era stato un po' frettoloso in qualche occasione, poi il calcio toglie e dà. È arrivato quel palo e quindi il gol".
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