Fiorentina, il rammarico di Pioli: "Decisioni arbitrali non eque"

ll tecnico viola: "Non era rigore e Asamoah andava espulso. Poi noi gli abbiamo regalato il secondo gol"

La Fiorentina esce da San Siro senza punti, ma dopo aver giocato una buonissima partita. C'è molto rammarico nelle parole di Pioli nel post partita: "Sicuramente non meritivamo di perdere, abbiamo regalato all'Inter il secondo gol". Poi nel mirino c'è l'arbitro Mazzoleni: "Decisioni non eque. Il rigore per fallo di mano di Vitor Hugo non c'era, manca l'espulsione di Asamoah e sul contatto Chiesa-Politano in area poteva starci il penalty".

L'episodio più contestato è il rigore concesso ai nerazzurri e trasformato da Icardi: "Il fallo di mano del nostro difensore è impercettibile, si parla di polpastrelli e sicuramente non era volontario. Il tocco in più non ha influito sulla traiettoria del pallone". Dello stesso parere il dirigente Antognoni: "Rigore assurdo, non l'ho mai visto concedere in Serie A. È sotto gli occhi di tutti, solo Mazzoleni ha visto il cambio di direzione della palla. Il tocco è lieve per concedere la massima punizione, sfiora il pallone con i polpastrelli. Sono arrabbiato".

Meglio guardare la prestazione della squadra viola: "C'è molto di positivo da cui dobbiamo ripartire e invece dobbiamo lavorare sugli aspetti negativi. Siamo giovani, ma abbiamo fatto una grande partita. Nella ripresa abbiamo fatto un solo errore e l'abbiamo pagato caro", ha concluso Pioli.