Roman Abramovich, il magnate russo padrone del Chelsea, sarebbe nei guai e, secondo quanto viene riferito da Bloomberg, avrebbe messo in vendita la società. La cifra è considerevole, cioé 3,4 miliardi di euro, ma ci sarebbe una banca d'affari statunitense che si è impegnata a rendere "agevole" l'affare. Dopo l'Inghilterra, anche la Svizzera ha negato al russo il certificato di residenza e questo dettaglio non proprio trascurabile - peraltro comune ad altri oligarchi russi - rende la permanenza in Europa occidentale del tumultuoso Roman molto delicata. Di qui la necessità di disfarsi di alcuni assett, tra cui appunto ci sarebbe il Chelsea.
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