Nell'anticipo della settima giornata di campionato, la Roma vince il derby con la Lazio e sale a quota 11 punti, a -1 dai biancocelesti. All'Olimpico finisce 3-1 per la squadra di Di Francesco, che sblocca la sfida nel primo tempo con il tacco di Pellegrini (45'). Immobile pareggia al 67', poi i giallorossi tornano avanti grazie alla punizione di Kolarov (71') e al colpo di testa di Fazio (86').
LA PARTITA
Tre giorni per invertire la rotta e tornare a vivere la stagione da tutta un'altra prospettiva. Dopo il poker al Frosinone, la Roma rifila tre sberle alla Lazio e si mette nella scia dei biancocelesti, al momento ancora avanti di un punto e oggi bloccati dopo quattro vittorie consecutive (cinque considerando l'Europa). E' un derby che inizia male per i giallorossi, tesi e impauriti nei primi 20' e poi bravi a ribaltare l'inerzia della gara con un atteggiamento da grande squadra. L'uomo del match si chiama Lorenzo Pellegrini, entrato in campo al 36' al posto di Pastore (problema al polpaccio sinistro) e subito in gol al 45', con un colpo di tacco che punisce l'errato posizionamento della difesa biancoceleste. Ed è sempre il centrocampista a provocare la punizione-gol di Kolarov con un grande inserimento, prima della punizione calciata sulla testa di Fazio per il 3-1 che manda i titoli di coda.
La Lazio, dicevamo, inizia il match molto meglio. Il 3-5-1-1 chiude bene ogni varco in mezzo al campo e prende il controllo anche delle corsie laterali, mentre la Roma fatica anche solo a fare tre passaggi di seguito. Cambia tutto dopo 23', ovvero dopo il primo contropiede della Roma che per poco non trova il vantaggio (destro di Dzeko ben parato da Strakosha). La squadra di Inzaghi infatti prende paura e perde le distanze tra i reparti, tanto che Pastore sfiora di nuovo l'1-0 (altra parata di Strakosha al 24') ed El Shaarawy manca la zampata di un niente al 31'. Prima del riposo arriva però il gol di Pellegrini, che sfrutta il colpo di testa di Dzeko e l'uscita imprecisa di Strakosha, travolto involontariamente da El Shaarawy.
Inzaghi cambia le carte all'8' della ripresa, quando inserisce Badelj e Correa per passare a un 4-2-3-1: Milinkovic si alza alle spalle di Immobile, mentre Lulic e il Tucu agiscono da esterni offensivi. Il pareggio arriva ma nasce da un errore di Fazio, che si incarta sul pallone e viene bruciato da Immobile, il cui destro non dà scampo a Olsen (67'). Sembra l'inizio di una nuova partita, invece Kolarov riporta subito avanti la Roma con una punizione dal limite su cui Strakosha ha molte responsabilità (71'). E' una mazzata per la Lazio, che da qui in avanti non ha più l'energia per tentare di rispondere e infatti, poco dopo, subisce pure il 3-1 di Fazio sugli sviluppi di una punizione ben battuta da Pellegrini (86'). Il colpo di grazia che fa risorgere Di Francesco dopo un mese da incubo.
LE PAGELLE
Immobile 6,5 - Si danna l'anima ed è l'ultimo a mollare. Non perdona Fazio in occasione dell'1-1, per il resto è ben poco assistito dai compagni.
Luis Alberto 5 - Lento, scarico, per nulla ispirato. Prestazione anonima e lontanissima dagli standard della passata stagione.
Milinkovic 5 - La Lazio avrebbe bisogno del suo fisico, della sua potenza, della sua classe. Invece è troppo spesso lezioso e pare esprimersi con il freno a mano. Si spegne con il passare dei minuti.
Luiz Felipe 6,5 - Tre salvataggi decisivi su El Shaarawy, Florenzi e Dzeko. Ogni tanto si distrae, ma senza di lui sarebbe guai ancora più seri.
Lo. Pellegrini 8 - In campo poco dopo la mezz'ora al posto dell'infortunato Pastore, è bravo a entrare subito in partita con qualità e personalità. Si muove bene tra le linee e pressa con intensità. Una perla il gol con il tacco, poi serve l'assist a Fazio e si guadagna la punizione di Kolarov.
Kolarov 7,5 - Prova di forza sulla corsia di sinistra, dove spinge con regolarità senza sbagliare una scelta. Molto bene anche in fase difensiva. Fulmina Strakosha con un sinistro letale.
Fazio 6,5 - Dietro è un muro insieme a Manolas. Grave l'errore che manda in porta Immobile, però si fa perdonare con il colpo di testa che chiude il match.
IL TABELLINO
ROMA-LAZIO 3-1
Roma (4-2-3-1): Olsen 6; Santon 6,5, Manolas 6,5, Fazio 6,5, Kolarov 7,5; Nzonzi 6, De Rossi 6,5 (29' st Cristante 6); Florenzi 6 (38' st Juan Jesus sv), Pastore 6 (36' Lo. Pellegrini 8), El Shaarawy 6; Dzeko 5,5.
A disp.: Mirante, Fuzato, Karsdorp, Lu. Pellegrini, Coric, Zaniolo, Under, Kluivert, Schick. All.: Di Francesco 6
Lazio (3-5-1-1): Strakosha 5,5; Luiz Felipe 6,5, Acerbi 6, Caceres 6; Marusic 5,5, Parolo 6 (8' st Badelj 5,5), Leiva 6, Milinkovic 5, Lulic 6 (36' st Caicedo sv); Luis Alberto 5 (8' st Correa 5); Immobile 6,5.
A disp.: Proto, Bastos, Wallace, Basta, Patric, Murgia, Cataldi, Durmisi, Berisha. All.: Inzaghi 5,5
Arbitro: Rocchi
Marcatori: 45' Lo. Pellegrini (R), 22' st Immobile (L), 26' st Kolarov (R), 41' st Fazio (R)
Ammoniti: Olsen, Dzeko, Lo. Pellegrini (R); Badelj (L)
Espulsi: -
Solo Arne Selmonsson e Aleksandar Kolarov hanno segnato con entrambe le maglie nei derby tra Roma e Lazio in Serie A.