Nella seconda giornata dei gironi di Champions League il Porto con Marega e lo Schalke con McKennie si prendono la vetta del Gruppo D a quota 4 punti superando di misura rispettivamente Galatasaray e Lokomotiv Mosca. Nel Gruppo A restano a punteggio pieno l’Atletico Madrid, 3-1 sul Brugge con doppietta di Griezmann, e il Borussia Dortmund, che stende 3-0 il Monaco grazie a Larsen, Alcacer e Reus.
ATLETICO MADRID-CLUB BRUGGE 3-1
Dopo la vittoria nel primo turno sul campo del Monaco l’Atletico Madrid aspetta il Brugge al Wanda Metropolitano. Dopo aver conquistato tre successi e il pari nel derby nelle ultime quattro partite tra campionato e Champions, i Colchoneros vogliono dare una sterzata decisa nel girone cercando il successo per restare a punteggio pieno. La formazione belga però ha dimostrato di poter dire la sua già nella prima gara, persa solo di misura contro il Borussia Dortmund, e anche in terra spagnola non delude. Griezmann al 28’ sembra poter mettere in discesa la partita dell’Atletico, sfruttando al meglio un cross di Lemar con una conclusione da posizione difficile, ma a sorpresa il Brugge trova il pari prima dell’intervallo: è il 40’ quando Groeneveld mette la firma sul match con un bolide spettacolare che si insacca alle spalle di Oblak. Ci pensa però ancora Griezmann a capitalizzare nel migliore dei modi il lungo possesso palla dei Colchoneros: assist di Diego Costa, mancino del francese e Atletico di nuovo in vantaggio. In pieno recupero Koke (94’) chiude i conti sul 3-1.
BORUSSIA DORTMUND-MONACO 3-0
Il successo alla prima contro il Brugge ha messo il vento in poppa al Borussia, che va a caccia del bis contro il Monaco al Signal Iduna Park. Tra le mura amiche i gialloneri in campionato hanno realizzato 14 gol in 3 partite e contro i francesi, in aperta crisi di gioco e a secco di vittorie dall’11 agosto, ci si aspetta un inizio arrembante. La partita invece stenta a decollare per tutto il primo tempo con i portieri raramente chiamati in causa. Il risultato si sblocca solo nella ripresa: al 51’ Larsen, da poco entrato sul terreno di gioco, regala il vantaggio al Borussia sfruttando una verticalizzazione di Sancho. Si scatena la furia del Dortmund che dopo tre tentativi, tra cui un calcio di rigore sbagliato da Alcacer, trova il raddoppio proprio con lo spagnolo al 72’. Nel finale Reus cala il tris a porta vuota: al 92’ è 3-0.
PORTO-GALATASARAY 1-0
Pari alla prima contro lo Schalke per il Porto, tre punti semplici per il Galatasaray sulla Lokomotiv Mosca: all'Estadio do Dragao i padroni di casa cercano il sorpasso in classifica e partono con il piede pigiato sull’acceleratore. Il primo brivido però lo creano a sorpresa i turchi con Sinan, che si vede respingere la conclusione a colpo sicuro da Pereira. Sul finale della prima frazione Casillas si supera salvando su Nagatomo, ma l’appuntamento del Porto con la rete è solo rinviato all’inizio della ripresa: al 49’ Marega viene lasciato da solo sugli sviluppi di un calcio d’angolo e deposita in rete trovando la zampata che vale i tre punti.
LOKOMOTIV MOSCA-SCHALKE 04 0-1
Per la seconda giornata del girone D di Champions League la Lokomotiv Mosca ospita lo Schalke 04. I padroni di casa all'esordio sono stati battuti 3-0 in casa del Galatasaray, mentre i tedeschi hanno pareggiato 1-1 tra le mura amiche contro il Porto. Per l'occasione il tecnico Semin piazza il portoghese Eder unica punta con i gemelli Miranchuk sulle corsie esterne: Anton sulla destra e Aleksey sulla sinistra. In difesa al centro Benedikt Höwedes, ex bianconero ma soprattutto ex capitano dello Schalke che si ritrova per la prima volta da avversario contro i tedeschi. Gli ospiti allenati da Tedesco schierano, invece, Embolo unica punta con Konoplyanka, Rudy e Uth a supporto. Il primo tempo non fa registrare molte emozioni se non al 27' quando una conclusione di Barinov viene respinta da Fährmann, sulla palla si avventa Idowu ma la difesa dello Schalke salva tutto. La risposta degli ospiti è affidata ad una conclusione di Uth e da qualche inserimento di Konoplyanka. Dall'altro lato ci prova Höwedes con una rovesciata sbilenca e il primo tempo finisce con Kvirkvelia che sfiora l'autogol. Negli spogliatoi si va sullo 0-0. Il secondo tempo si apre con la sostituzione del pallone, bucato. Poi un tiro cross di Caligiuri mette in crisi la difesa dei russi. Pian piano lo Schalke inizia a spingere sempre di più ed è sempre Konoplyanka il più pericoloso dei suoi, anche se la porta di Guilherme non corre particolari pericoli. L'emozione più grande arriva al minuto 85 con una conclusione mancina di Uth che esce di poco al lato. Poco dopo la giocata decisiva a favore dei tedeschi: calcio d'angolo alla destra di Konoplyanka ed ecco il colpo di testa in mischia dell'americano Weston McKennie (88') che firma l'1-0 a favore dello Schalke che in Champions dimostra di avere una marcia in più rispetto al campionato.