"Dobbiamo giocare col sorriso,quella è la cosa più importante. Con Luca Percassi, a Verona,nello spogliatoio, ce ne siamo scambiato uno: se vinci e' anchepiù facile". Josip Ilicic, sbloccatosi con la tripletta alChievo, saluta il suo ritorno alla piena efficienza dopol'infezione batterica ai linfonodi del collo che l'aveva tenutofermo da luglio a settembre: "In quei due mesi sotto antibioticoho capito che il pallone non era tutto, non volevo nemmenovedere le partite. Famiglia,compagni e Gasperini mi sono stati vicini. Per me si trattavasolo di riprendere il ritmo partita: i gol sono arrivatiinaspettati, per un attaccante basta poco per svoltare".
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