Riposano tutti tranne CR7: la Juve celebra l'uomo-bionico

Imprescindibile e instancabile: Ronaldo riscrive la storia dei bomber bianconeri

Toglietegli tutto tranne il suo Ronaldo! Sì, perché mentre gli altri riposano o si fermano ai box perché acciaccati, Max Allegri ha nel portoghese una pedina intoccabile: CR7, l'uomo-bionico, l'attaccante da cui la Juve non può prescindere, il fenomeno cui è impossibile rinunciare. Si allena più degli altri, corre più di tutti e partita dopo partita sta pian piano riscrivendo le statistiche del club bianconero.

Anche sabato, contro il Cagliari, sarà presente. E anche sabato proverà ad aggiornare quei numeri che oggi il club, attraverso un tweet, ha tenuto ad evidenziare: il portoghese ha partecipato a 11 reti della squadra (sette gol e 4 assist), ha effettuato 32 tiri nello specchio sui 69 totali della Juve (pari al 46%) e ha concluso verso la porta avversaria 78 volte, almeno 25 volte in più rispetto a qualsiasi altro giocatore della Serie A. Non male, insomma. Dati che sommando anche le due partite di Champions pongono oltretutto CR7 davanti ad attaccanti e mostri sacri della storia juventina come Baggio, Inzaghi, Trezeguet e Higuain: con una media gol di 0,583 a partita, nonostante il digiuno iniziale contro Chievo, Lazio e Parma, l'ex Real Madrid ha staccato la concorrenza.