E' ufficiale: l'Entella giocherà in Serie C. Deve recuperare 9 partite

Il Tar del Lazio ha respinto il ricorso del club ligure. Che a questo punto potrà contare su un risarcimento danni

Il Tar del Lazio ha respinto la richiesta avanzata dall'Entella affinché Figc e Lega di B dessero esecuzione alla sentenza con cui il Collegio di garanzia del Coni quasi due mesi fa accolse il ricorso dell`Entella, di fatto disponendo la sua riammissione in Serie B al posto del fallito Cesena. L'Entella, a questo punto, giocherà in serie C.

Ora in essere resta un altro ricorso, quello promosso dalla Federcalcio e dalla Lega contro la sentenza del Coni, ma a quel punto ormai solo con ambizioni risarcitorie. Il 15 novembre è fissata l'udienza al Consiglio di Stato riguardante il format della B.

L'Entella ha così perso la sua lunga battaglia per un posto in Serie B che probabilmente meritava, ma perlomeno da oggi ricomincia a essere una società-squadra che sa dove poter fare il proprio mestiere, ovvero giocare a calcio. Il club del presidente Gozzi si dispone dunque a disputare il campionato per il quale si era preparato, prima che il caos Lega Pro-Serie B generasse quel che sappiamo.
L'Entella fin qui ha disputato 2 gare nel campionato di competenza in Lega Pro. Ne deve recuperare ben 9.

"L"ordinanza emessa oggi dal Tar del Lazio evidenzia, ancora una volta, come l'Entella abbia il diritto di giocare in serie B. Si legge nel documento che questo non può avvenire perché il campionato è già troppo avanzato e la riammissione necessità di determinazioni che la Figc non ha ancora voluto assumere. L'ennesima beffa tenuto conto che la decisione del Consiglio di garanzia del Coni è datata 19 settembre". E' quanto si legge in un comunicato della Virtus Entella dopo la sentenza del Tar del Lazio che ha respinto il ricorso per la riammissione in Serie B. "Per questo continueremo la nostra battaglia in tutte le sedi opportune - prosegue il club ligure - nella certezza che l'Entella sia vittima di una grave e inspiegabile ingiustizia. Parteciperemo al campionato di serie C a testa alta, orgogliosi dei nostri valori, di aver sempre rispettato le regole, di essere una mosca bianca in un sistema che reclama quei principi di legalità presi a calci in questa incredibile vicenda".