L'AIA CONTRO LA VIOLENZA SUI DIRETTORI DI GARA: "NIENTE ARBITRI NEL LAZIO"

Dopo "l'ennesimo ed increscioso" episodio di violenza ai danni di un arbitro, che era stato designato per la direzione di una gara del campionato Promozione del Lazio, l'Aia questa settimana non invierà arbitri sui campi per tutte le partite in programma nei campionati dilettanti della Regione. Lo ha deciso il presidente, Marcello Nicchi, che annuncia "una presa di posizione forte e decisa per sollecitare un momento di riflessione da parte di tutti ma anche dell'opinione pubblica sul tema della violenza nel calcio". "Ieri si e' consumato l'ennesimoepisodio di violenza ai danni di un arbitro - ricorda la notadell'Aia - che era stato designato per la direzione di una garadel campionato Promozione del Lazio, regione dove si sonoregistrati gia' otto casi dall'inizio della stagione sportiva.Nella circostanza il giovane associato e' stato aggreditoselvaggiamente e costretto a ricorrere a cure mediche urgenti dipronto soccorso ospedaliero, dove e' tuttora ricoverato",aggiunge Nicchi che fa sapere che "si valuteranno nuove eanaloghe iniziative al verificarsi di ogni ulteriore episodio diviolenza grave". Della situazione generale annosa e dell'iniziativa inparticolare, conclude l'Aia, sono stati informati il PresidenteFederale, il Presidente della LND e il Sottosegretario allaPresidenza del Consiglio con delega per lo Sport.