Mancini cambia volto all'Italia: con gli Usa largo ai giovani

Il ct dovrebbe piazzare Tonali in cabina di regia. In attacco invece Kean scalpita per una chance, Pellegrini lascia il ritiro

Fallito l'assalto alle Final Four della Nations League, dopo il pareggio col Portogallo in casa Italia è già tempo di esperimenti. Come annunciato, in vista dell'amichevole contro gli Usa, Roberto Mancini rispedisce a casa Chiellini, Insigne, Florenzi, Verratti e Immobile, e, insieme ad Acerbi, arruola i giovani Under 21 Moise Kean e Gianluca Mancini. Due innesti importanti per la Nazionale del futuro e per testare nuove soluzioni.

Convocati alla mano, contro gli Stati Uniti il ct azzurro si prepara a cambiare volto all'Italia, insistendo sul "progetto-verde". In particolare, con tanti big rientrati in anticipo, Mancini dovrà optare per una formazione diversa rispetto a quella vista col Portogallo, testando da una parte l'affidabilità delle "seconde linee" e dando dall'altra qualche chance anche ai più giovani.

Ipotizzando ancora il 4-3-3, in porta dovrebbe andare ancora Donnarumma, ma Sirigu e Cragno scalpitano e non si possono escludere avvicendamenti in questo senso. In difesa accanto a Bonucci dovrebbe giocare Rugani, con Acerbi e Mancini in rampa di lancio per i cambi. Sulle corsie esterne De Sciglio dovrebbe prendere il posto di Florenzi a destra, con Emerson Palmieri a sinistra al posto di Biraghi. In mediana, vicino a Barella, dovrebbero esserci il baby Tonali e Sensi. Davanti invece spazio al tridente Politano-Lasagna-Berardi, con Kean pronto a piazzarsi al centro dell'attacco per stupire il ct. Mancini cambia volto all'Italia e pensa al futuro: largo ai giovani. 

Chi probabilmente avrebbe avuto una maglia da titolare contro gli Stati Uniti è Lorenzo Pellegrini, che però sarà costretto a saltare la sfida a causa di un problema muscolare. Il centrocampista della Roma ha dovuto lasciare il ritiro azzurro per il riacutizzarsi di un vecchio problema ed è tornato nella Capitale.