"Niente gol? Questione di sfortuna"

Il ct alla vigilia della sfida con gli Usa: "Curioso di vedere Tonali e i giovani"

La sua Nazionale convince sempre più, ma a frenarla c'è la difficoltà a trovare la via del gol. "Se non fai gol non vinci, ma fra Ucraina, Polonia e Portogallo abbiamo creato 20 occasioni - ha spiegato Mancini -. Credo sia stata questione di sfortuna, l'importante è che giri un po' la ruota". Contro gli Usa largo ai giovani: "Siamo qui per vedere i giocatori come Tonali. E anch'io sono curioso di vederli".

Il Mancio incassa i complimenti ma rimane con i piedi ben saldi a terra. "Se chi ha giocato sabato sta bene, allora potrebbero giocare tutti. Aspettavamo un po' di avere tutti i giocatori che nelle prime convocazioni erano infortunati. Un esempio è Verratti. Il gruppo ha lavorato bene, bruciando un po' le tappe".

Sulla prova negativa di Immobile contro il Portogallo. "Io sono contento di lui, è capitato in una giornata sfortunata. E' tornato a casa solo per fare un favore alle squadre che giocano una volta ogni tre giorni".

Sulla formazione anti-Usa, il ct annuncia due nomi: "In attacco partirà dal 1' Lasagna. A meno che non accada qualcosa in queste ore, questa è la mia decisione. Fra i pali invece ci sarà Sirigu e non Donnarumma. Poi, appena starà bene, vorrei chiamare Meret perché tutti ne parlano bene". Diverse opzioni per sostituire Jorginho: "Ho l'opzione Barella, oppure uno tra Sensi e Tonali. Verratti giocherà ancora da interno".