Affari a costo zero è un’espressione cara agli esperti di mercato, espressione che però con il tempo rischia di trasformarsi in un luogo comune come “fare la barba al palo” o risultato a occhiali. Più che costo zero si dovrebbe parlare di “profitto zero”, nel senso che le società “cedenti” sono le uniche a non guadagnarci. Chi prende un giocatore in scadenza di contratto deve sottostare a due condizioni: 1)garantire al nuovo giocatore uno stipendio sensibilmente più alto rispetto a quello che percepiva in precedenza; 2)versare agli agenti del giocatore stesso delle commissioni decisamente importanti, come certificano in maniera ormai assolutamente trasparente i bilanci delle società.
Sgombrato il campo da alcuni equivoci di fondo, è comunque affascinante andare a scoprire quali sono i giocatori che il prossimo 30 giugno potranno decidere liberamente dove andare a giocare. In giro per l’Europa sono parecchi di alto livello oltre a un esercito di fascia media. Il 3 gennaio si apre la sessione il mercato invernale e tra tutti questi, quelli che non si trasferiranno entro il 31 verosimilmente non avranno molta intenzione di rinnovare in seguito con i rispettivi attuali club. Sono quindi nomi – alcuni particolarmente importanti - che faranno sognare molti tifosi. In porta potrebbe in teoria esserci Gigi Buffon (40 anni), ma proprio nelle ultime ore l’ex juventino ha incontrato i dirigenti del Paris Saint Germain e ha un accordo di massima per rinnovare: resterà nella Ville Lumière fino al 2020. Quindi in porta abbiamo Petr Cech (36 anni) che è arrivato alla fine del suo contratto con l’Arsenal. In difesa ci si comincia a divertire perché sono tutti sudamericani, tre brasiliani e un uruguayano. A destra Dani Alves (35 anni) che oltre a essere un gran simpaticone è anche il calciatore più titolato nella storia del calcio. Non è da escludere un suo ritorno in Brasile, mentre uno dei due centrali, David Luiz (31 anni) dopo essersi inutilmente offerto al Barcellona potrebbe farsi attrarre da un campionato esotico tipo Cina. Accanto a lui c’è un giocatore che sta infiammando il mercato mondiale, ma soprattutto quello italiano. Diego Godin (32) anni, roccia dell’Atletico Madrid, piace al Milan ma da tempo è anche nel mirino di Inter e Juventus oltre che di parecchie altri club europei. A sinistra invece siamo su Filipe Luis (33 anni), che dopo vari momenti di crisi con l’Atletico Madrid adesso sta per andarsene davvero e potrebbe avere una chance come riserva di Alex Sandro nella Juve.
Nomi molto interessanti anche a centrocampo, dove Adrien Rabiot (23) del Paris Saint Germain spicca su tutti per gioventù e freschezza ma ha già una destinazione precisa: andrà al Barcellona con uno stipendio da 10 milioni a stagione. Il faro in mezzo è Cesc Fabregas (31 anni), che sembra arrivato al capolinea con il Chelsea e che potrebbe illuminare il Milan, magari anche da subito se la trattativa va avanti. Molto dura è anche la trattativa che per l’Italia vede coinvolte l’Inter e la Roma per Hector Herrera (28 anni), messicano in scadenza con il Porto e tanto tanto interessante per quantità e qualità. In attacco siamo un po’ avanti con l’età ma sempre su un livello qualitativo importante, soprattutto sugli esterni dove il Bayern lascerà liberi anche per un ricambio generazionale l’olandese Arjen Robben (34 anni) e il francese Franck Ribery (35), così come è destinata a finire l’avventura al Chelsea di Olivier Giroud (32 anni), poco amato da Antonio Conte e un po’ rilanciato da Maurizio Sarri. Una grande squadra ha anche delle grandi riserve e la nostra non fa eccezione. Come secondo portiere teniamo momentaneamente Buffon in attesa dell’imminente rinnovo.
Tra i difensori abbiamo solo l’esterno destro Juanfran (33 anni) dell’Atletico Madrid. A centrocampo il gallese Aaron Ramsey (28 anni) è entrato pesantemente nel mirino dell’Inter con l’arrivo di Marotta, dopo essere stato un obiettivo dichiarato del Milan di Mirabelli prima e di Leonardo poi. Notevole anche la sostanza di Ander Herrera (29 anni), centrocampista basco del Manchester United (che sta provando a rinnovargli il contratto). Assortimento gustoso anche in attacco, cominciando da quel Mario Balotelli (28 anni) che ormai è stato definitivamente scaricato dal Nizza e che sogna un ritorno in Italia. Affascinante la storia di Santi Cazorla (34 anni), che nel Villarreal ha ritrovato una certa continuità dopo un lungo incubo che sembrava averlo cancellato per sempre dal grande calcio. Poi abbiamo Juan Mata (30 anni), maestro dei calci piazzati che va in scadenza con il Manchester United, Daniel Sturridge (29 anni) che è stato molto vicino all’Inter e che ora è diventato un’occasione molto interessante, più un paio di superusati (sicuri?) come Aritz Aduriz (37 anni) primatista di gol nell’Athletic Bilbao e l’ex juventino Fernando Llorente (33 anni) che avrebbe molta voglia di una nuova avventura italiana.