"Bravi a tenere dietro la Juve"

Il tecnico giallorosso: "Ci è mancata malizia e un po' di esperienza"

Ai microfoni di Dazn, Eusebio Di Francesco analizza la sconfitta della sua Roma contro la Juventus. "La squadra viveva le paure delle partite precedenti, poche sicurezze, nel secondo tempo si è lasciata andare, accettando di più i duelli, siamo stati più bravi nel gestire la palla - ha spiegato il tecnico giallorosso - La squadra è stata brava a tenere dietro la Juve, ma ci è mancata malizia e un po' di esperienza".

Di Francesco è complessivamente soddisfatto della gara dei suoi ragazzi, autori di un buon secondo tempo. Anche la Juve ha fatto due partite, ci sta che in una gara si possa fare meglio in un tempo - ha aggiunto il tecnico -. La squadra viveva le paure delle partite precedenti, poche sicurezze, nel secondo tempo si è lasciata andare, accettando di più i duelli, siamo stati più bravi nel gestire la palla. Nel primo tempo abbiamo fatto ottime aggressioni, ma siamo mancati nella scelta finale. La differenza tra noi e loro è che loro appena potevano calciavano in porta, queste sono differenze che si vedono nelle squadre più mature, e nella rosa che hanno".

Ecco cosa è piaciuto all'allenatore capitolino. "L’atteggiamento e la voglia di giocare l’uno contro uno, avere un ottimo palleggio nella metà campo avversaria. Ci è mancato l’ultimo passaggio, nonostante la grande mole di gioco nel secondo tempo. La squadra è stata brava a tenere dietro la Juve, e qui non è facile. Alla fine però va concretizzato tutto quello che si crea, ci manca malizia, un po’ di esperienza per scegliere le soluzioni migliori".

Schick ha gettato al vento l'ennesima chance, ma DiFra lo difende. "Patrik ha giocato tutta la partita perché è stato nella partita, ci aspettiamo che vada più volte alla conclusione, non era la partita più facile per farlo. Normale che da un attaccante come lui ci si aspetti che riesca ad andare alla conclusione con più semplicità. Magari attaccando meglio la porta".