"Vogliamo uscire dal campo tra gliapplausi, i nostri tifosi meritano la vittoria". CesarePrandelli carica il suo Genoa, che deve ancora digerire il ko diCagliari: i rossoblu sono tornati dalla Sardegna con una buonaprestazione ma zero punti. Domani arriva al Ferraris laFiorentina, un tuffo nel passato per il tecnico genoano, che haallenato in Toscana dal 2005 al 2010: "Sarebbe splendidoripetere qui quanto fatto alla Fiorentina". Emozionato? "Horicordi bellissimi di tutto l'ambiente, dalla città ai tifosi manon ho avuto il tempo di pensare a quello che proverò. Siamoconcentrati sul match". Buone notizie col recupero di Criscitoche non era al meglio, a centrocampo Sandro favorito per unamaglia da titolare rispetto a Veloso. Prandelli chiede ai suoianche un salto di qualità rispetto alla prestazione di Cagliaridal punto di vista difensivo: "Ci vuole più attenzione sullapalle inattive. Mentre in attacco dobbiamo essere piùcoraggiosi, arrivare in area con la convinzione di fare gol",prosegue l'ex ct azzurro che parla della formazione di StefanoPioli: "I viola hanno più pregi che difetti: si tratta di unasquadra giovane, può capitare che ogni tanto possa pagarequalcosina. Poi ci sono elementi come Chiesa e Pezzella che sonoassolutamente temibili: bisogna stare molto attenti", concludePrandelli.
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