A Icardi di nerazzurro resta solo la macchina. E l'Inter richiama Puscas d'urgenza

La squadra parte per l'Asia, l'argentino lavora in solitario alla Pinetina: fuori rosa, fuori condizione e con un domani tutto da definire

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George Puscas è stato richiamato d'urgenza dalle vacanze: per l'attaccante rumeno classe '96, l'anno passato in forza al Palermo, visite mediche e poi tournèe in Asia. All'Inter, oggi, succede anche questo. Succede perché Antonio Conte ha bisogno di attaccanti per affrontare in maniera consona, almeno numericamente, il viaggio nella terra di Suning. E così mentre Puscas si prepara - inopinatamente - a vestire di nuovo la maglia nerazzurra, c'è chi di nerazzurro ha ormai solo i colori dell'automobile (una delle tante) e, altrettanto inopinatamente, viaggia in solitario verso un futuro ancora pieno di incognite: intorno alle 9.30 di stamattina, Mauro Icardi ha infatti varcato i cancelli di Appiano Gentile per proseguire il suo lavoro di "ricondizionamento atletico" (tradotto: non è in forma, i test atletici sono stati insoddisfacenti, ha bisogno di mettere glicogeno nei muscoli per poter tornare a livelli accettabili) sui campi del centro Suning: un'ora e mezza circa, visto che Maurito se ne è poi andato alle 11 e 2 minuti, senza incrociare né Conte né i compagni, o ex compagni.

Da solo, si diceva, con uno staff messogli a disposizione dell'Inter. Come da contratto. I compagni partono, lui resta. Resta per ora, mentre il braccio di ferro sul mercato prosegue, con la Juve che fiuta il colpo e, complice la preferenza dell'ex capitano interista, crede di poter prendere per la gola il club nerazzurro. E con il Napoli che sotto traccia continua a lavorare per scardinare il patto di Ibiza Wanda-Paratici. Una telenovela che in pieno stile sudamericano promette ancora numerose puntate nelle giornate a venire.