Basket, Serie A: Sassari rimonta Cremona e tiene nel mirino la Virtus Bologna

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La Dinamo Sassari fatica per oltre due quarti di partita, poi ha la meglio sulla Vanoli Cremona del grande ex Sacchetti, battuta per 84-74. Lombardi avanti nel primo tempo, in cui viene anche toccato un vantaggio di 7 punti, poi i sardi centrano una poderosa rimonta grazie a Evans, Jerrells e soprattutto un Pierre implacabile nel finale. La Virtus Bologna capolista rimane a +2.

Non è e non potrebbe essere in nessun modo una serata qualsiasi quella del PalaSerradimigni. Anche solo per il fatto che a Sassari torna Meo Sacchetti, l'uomo dello scudetto 2015 in terra sarda (con annesse Supercoppa e Coppa Italia). E in palio ci sono non solo punti fondamentali in ottica playoff e accesso alla Final 8 della Coppa Italia, ma anche la possibilità per la Dinamo di restare a due soli punti dalla Virtus Bologna capolista. Una possibilità che i padroni di casa sfruttano, non senza qualche difficoltà: a inizio partita chi comincia decisamente meglio è infatti Cremona. Addirittura Akele costruisce l'immediato 5-0 Vanoli, ed è proprio lui a rimettere la freccia quando Evans a suon di canestri da ogni posizione costruisce quasi da solo la riscossa di Sassari. Il primo quarto si chiude sul 22-21 Cremona, mentre il secondo presenta un Jerrells particolarmente ispirato in avvio, e che fa sognare al pubblico di casa una partita già raddrizzata e in discesa. Non è però così, perché Richardson e Ruzzier sono indomabili dall'arco e fanno scappare i lombardi, che trovano anche il +7 grazie al timbro di Akele sul 37-44 (che chiude così il primo tempo con 10 punti all'attivo).

Dopo l'intervallo lungo, però, quella che torna in campo è un'altra Dinamo Sassari: lo si capisce subito grazie all'uno-due firmato da Evans e Bilan. Lo statunitense rimane però il protagonista assoluto dei suoi, trovando altri quattro punti (di cui due dalla lunetta) che valgono il 46-46. Cremona lotta, e continua a riportarsi in vantaggio senza però avere più la possibilità di scappare. E così sale in cattedra un Dyshawn Pierre che si rivelerà tra gli uomini decisivi per la vittoria della Dinamo: sue due triple fondamentali, al pari di quella di Vitali che riporta i suoi in vantaggio dopo che Cremona aveva controsorpassato grazie all'indomito Happ. Pierre firma anche il canestro del +4 con cui si conclude il terzo quarto (63-59). La Dinamo però ha ormai innestato la marcia giusta e lo si capisce nel parziale conclusivo, in cui la Vanoli non riesce più a contrastare in alcun modo i padroni di casa che scappano via: Jerrells timbra la tripla del +8 (67-59) e il vantaggio arriva a 12 quando va ancora a segno dall'arco Pierre, per la quarta volta nella sua partita. Cremona interrompe il monologo avversario segnando i primi punti del quarto dopo quasi cinque minuti, e a poco serve il successivo parziale di 6-0: Sassari vince autorevolmente, con la firma finale di Jerrells e Evans che chiude la sua serata a quota 25 punti. Regalando alla Sardegna del basket il più felice dei capodanni.