I casi di positività al coronavirus degli atleti e le varie restrizioni nazionali hanno portato al rinvio delle competizioni sportive, Europei di calcio e Olimpiade di Tokyo comprese. Ecco le notizie di giornata da tutto il mondo.
23:05 AIC, TOMMASI: "ALLO STATO ATTUALE NON E' POSSIBILE RIPRENDERE IL CAMPIONATO"
"Allo stato attuale la situazione del Paese non consente la ripresa dell'attività, dobbiamo capire se ci saranno le condizioni di sicurezza nelle prossime settimane e quali procedure si devono attivare per renderlo possibile, tutelando la salute di tutti, non solo degli atleti. L'incontro di oggi è stato utile per mettere sul piatto tutte le posizione delle componenti del mondo del calcio e metterle a confronto con chi dovra' analizzare la situazione per stilare un protocollo adeguato". Lo ha dichiarato il presidente dell'Aic Damiano Tommasi, intervenuto ai microfoni di Radio1 Rai durante la trasmissione 'Zona Cesarini', in merito all'incontro odierno con il ministro dello Sport Spadafora. "Da parte dei calciatori - ha proseguito - la richiesta che è stata fatta è quella di far ripartire il calcio quando tutti i cittadini potranno disporre di tamponi e test, non ci deve essere una corsia preferenziale per la categoria. Questo non certo per immagine ma per responsabilità etica: molti calciatori sono risultati positivi e molti hanno familiari e amici malati in attesa dei tamponi; i calciatori non vogliono essere fuori dal contesto del Paese". Il come ripartire - ha concluso Tommasi - lo stabilirà il protocollo, che deve essere validato e nel quale abbiamo chiesto che ci siano non consigli e suggerimenti, ma norme ed elementi chiari per capire come agire in sicurezza. Quindi da una parte massima chiarezza e dall'altra avere la certezza che l'applicazione del protocollo venga rispettata in toto da tutte le società, per avere le massime tutele possibili pur sapendo che il rischio zero purtroppo non esiste".
22:10 BALE DONA 569MILA EURO A OSPEDALE DI CARDIFF
L'attaccante gallese del Real Madrid, Gareth Bale, ha annunciato di aver donato 500.000 sterline (569.000 euro) all'ospedale di Cardiff, dove è nato, per aiutarlo a combattere la pandemia di Covid-19. "L'ospedale universitario del Galles occupa un posto speciale nel mio cuore. Qui è dove sono nato ed è stato un grande supporto per i miei amici, la mia famiglia e la comunita' in generale ", ha dichiarato il 30enne internazionale gallese in un video pubblicato sull'account Twitter del Cardiff Health Council. "Io e la mia famiglia, vorremmo mostrare il nostro sostegno. Continuate a fare un buon lavoro. State facendo un lavoro straordinario e vi ringrazio moltissimo", ha aggiunto il capitano gallese, ringraziando "tutto il SSN (Servizio sanitario nazionale), il sistema sanitario pubblico nel Regno Unito. In Galles, 624 persone sono morte dopo aver contratto il coronavirus e sono stati registrati oltre 8.000 casi di infezione.
21:50 GALLIANI: "MOLTI TOP CLUB EUROPEI A RISCHIO BANCAROTTA"
I top club europei "sono a rischio bancarotta", qualora non dovesse concludersi la stagione per il Coronavirus. Lo evidenzia l'ex amministratore delegato del Adriano Galliani, intervenuto in diretta a TeleLombardia: "I conti così strasaltano per aria. Con l'indebitamento dei club e la perdita dei ricavi delle televisioni la situazione è potenzialmente drammatica. Non è solo l'ultima rata dei diritti tv a mancare, mancano i ricavi da stadio, i 400 milioni che la Uefa deve ancora distribuire per le coppe europee. I top club europei rischiano la bancarotta, le riduzioni degli ingaggi non possono bastare. Pensate che dal solo store ufficiale il Barcellona incassa 50 milioni di euro, il Camp Nou è il secondo museo piu' visitato di Spagna". Galliani non crede che spostare gli eventi possa essere la soluzione al problema, almeno da un punto di vista economico: "Provoca comunque danni incalcolabile. La Uefa ha perso una montagna di denaro a rimandare di un anno gli Europei. Il villaggio olimpico di Tokyo doveva trasformarsi in case popolari e ora non si può più fare. E' un problema che non viene ben recepito".
19:34 SERIE B: "SERIE A E FIGC RISPETTINO CONTRIBUTI SOLIDARISTICI"
Il presidente della Lega di Serie B, Mauro Balata, ha relazionato l'assemblea in merito alla riunione organizzata dalla Figc in mattinata con il ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora. All'unanimità l'assemblea ha deciso di inviare a Lega Serie A e Federazione una lettera in cui si chiede, in continuità con le richieste già avanzate lo scorso febbraio, il rispetto degli accordi di separazione fra Serie A e B firmati nel 2009 e, inoltre, dei contributi solidaristici delle squadre promosse nella serie maggiore, temi questi fondamentali per la sostenibilità del sistema, soprattutto se posti in relazione ai rapporti fra leghe presenti in altri contesti europei dove si esprimono ben altri e piu' importanti valori. La Lega B ha poi deciso di destinare la donazione, deliberata nelle scorse settimane, alla Protezione civile a favore delle famiglie del personale sanitario morto nella lotta al Coronavirus.
19:21 FCI: "CICLISMO PRONTO A RIPARTIRE"
Anche il ciclismo è pronto per la ripresa dell'attività. In attesa della valutazione da parte della task force istituita dal Coni, il Consiglio Federale della Federazione Ciclistica Italiana in data odierna, dopo aver consultato il Consiglio dei Presidenti Regionali che si è svolto il 17 aprile, ha avviato un iter di valutazione riguardo la ripresa degli allenamenti una volta data la possibilità da parte delle Istituzioni. "In occasione dell'ultimo confronto con il Ministro Spadafora, ci è stato chiesto di pazientare ancora riguardo la ripresa degli allenamenti. Abbiamo accettato di buon grado, facendoci promotori presso il nostro mondo di questa richiesta, in virtù del principio di responsabilità che ci ha sempre distinto e che ci ha consigliato, prima ancora dei decreti legislativi, di chiedere ai nostri atleti di fermarsi", ha spiegato il presidente Renato Di Rocco. "Ci auguriamo, adesso, che si possa il prima possibile tornare ad allenarsi. I nostri tecnici stanno ragionando come farlo, anche alla luce di diverse evidenze scientifiche che sconsigliano, in questa fase, l'allenamento di gruppo", ha aggiunto.
19:10 TIFOSI DEL GENOA: "SENZA TIFO NON C'E' CALCIO"
"Per noi il calcio è tifo e senza il tifo non esiste il calcio". Presa di posizione chiara da parte dei tifosi del Genoa che in un comunicato hanno attaccato la decisione di riprendere il campionato senza tifo. "Per noi il calcio è quello che giochi da quando sei bambino, con addosso la maglia della tua squadra, sognando un gol sotto la curva, quella stessa curva in cui la domenica segui la partita accanto al papà o al nonno, quella stessa curva che diventerà la tua seconda casa - hanno scritto -. Per noi il calcio è aggregazione, è viverlo 7 giorni su 7, è andare in trasferta facendo centinaia e centinai di chilometri. Per noi il calcio è abbracciarsi dopo un gol". Il comunicato e' firmato dai gruppi della Gradinata Nord (Brigata Speloncia, Figgi do Zena, G.A.V., Gruppo Meroni, Old Block e Spartani Ponente) oltre che dall'Associazione dei Club Genoani e chiude con un "Per noi il calcio ha dei valori, per voi invece ha solo il profumo dei soldi!".
18:11 "NBA A PORTE CHIUSE? MEGLIO CHE NON GIOCARE..."
"Non è l'ideale, ma è meglio che non giocare". Così Danny Ainge, presidente dei Boston Celtics, nel corso di una conference call con i giornalisti americani ha parlato di una possibile ripresa del campionato NBA con le partite giocate a porte chiuse. "Non è' divertente. Non è l'ideale", ha ammesso Ainge sperando che la stagione possa riprendere. Il numero 1 dei Celtics ha detto di aver visto tante partite emozionanti al college o nelle palestre delle scuole superiori con solo una dozzina di fan. "Ho preso parte ad allenamenti con zero persone nella palestra, ed è dura. Penso che non sia l'ideale, ma potrebbe funzionare", ha dichiarato ancora Ainge.
17:44 CICLISMO, IL CT CASSANI AL GOVERNO: "FATECI USCIRE"
Davide Cassani, ct della nazionale italiana di ciclismo, invita il Governo ad allentare le misure restrittive per potersi muovere e fare sport con maggiore liberta', da soli e nel rispetto delle distanze di sicurezza. "Posso uscire? Lo dico come se fosse un avviso ai naviganti alla ricerca disperata di un porto sicuro. È vero che il 4 maggio ci sara' la possibilita' di fare sport all'aria aperta? Care persone che avete in mano le leve del potere e, come si dice, siete perennemente occupati nelle stanze dei bottoni, cercate di capire anche noi che non abbiamo stanze e tra poco forse non avremo neppure più bottoni. Se non ho capito male non manca tanto al giorno in cui possiamo uscire di casa, vero? Anche perche' bisogna tenere conto non soltanto delle necessita' assolute che il virus comporta, ma che, questo maledetto Covid 19, potrebbe, nel prossimo futuro, anche fare una strage di anime. Dico questo perche' qualunque resistenza ha un limite e noi siamo prossimi a raggiungere questo limite", è quanto scrive in un post sulla sua pagina Facebook.
17:43 TOTTI: "INUTILE RIPRENDERE TANTO PER FARLO"
"In questo momento si deve pensare più alla salute che al pallone. Poi è normale che senza calcio e sport non ci possiamo stare, ma dobbiamo accantonare tutto. Anche perché dovremmo riprendere a giocare senza tifosi, senza potersi cambiare con i compagni di squadra, ma che calcio è? Inutile riprendere tanto per riprendere". Così Francesco Totti ha commentato su Instagram il momento che sta vivendo il calcio in Italia a causa dell'emergenza coronavirus. "Si deve pensare più alla salute che al pallone in questo momento, per rispetto di chi non c'è più - ha detto l'ex capitano della Roma -. La salute viene prima di tutto. Vorremmo che ci fosse lo sport, ma in questo momento va accantonato". Poi l'ex fuoriclasse si sfoga sulla "clausura" imposta dalle misure di prevenzione al coronavirus: "Non ce la faccio più, speriamo di poter uscire presto perché sto impazzendo. Speriamo che dal 4 maggio si possa di nuovo tornare a vivere con una parvenza di normalità".
15:10 CALCIO, BUNDESLIGA, PREVISTI 20MILA TEST PER LA RIPRESA
La Federcalcio tedesca ha promesso che giocatori e membri dello staff tecnico di ciascuna squadra saranno testati ogni tre giorni per la ripresa della Bundesliga. Si stima che per garantire la sicurezza delle partite serviranno 20.000 controlli.
15:05 CALCIO, SPAGNA: "SULLA RIPRESA DECIDE IL MINISTRO DELLA SALUTE"
Il ministro spagnolo della Cultura e dello Sport Jose' Manuel Rodríguez Uribes ha avvertito che la ripresa dello sport agonistico nel Paese e in particolare del campionato di calcio, sara' decisa dal suo omologo sanitario. "Tutto dipendera' (dal Ministero) della Salute (...) È la Salute che determinera' il percorso da seguire", ha dichiarato Rodríguez Uribes a radio Cope. Mentre i club della Liga prevedono un ritorno agli allenamenti dal 4 maggio, il ministro Uribes ha rifiutato di confermare questa data. "Non lo so. Tutto e' cosi' complicato, non possiamo avventurarci a fare previsioni, non sarebbe responsabile - ha aggiunto - Il mio desiderio e' che il calcio possa ripartire prima possibile, certamente a porte chiuse". Rodríguez Uribes ha anche assicurato di "aver raccolto" le paure espresse dai rappresentanti dei giocatori sulle condizioni di una possibile ripresa dopo una riunione dei capitani dei club di prima divisione organizzata martedi', secondo quanto riferisce stampa. All'inizio di questa settimana, la Lega professionistica e la Federcalcio spagnola (RFEF) hanno concordato il ritorno agli allenamenti dei professionisti, senza fornire una data, ma "quando le condizioni sanitarie lo consentiranno e seguendo rigorosi protocolli sanitari", hanno affermato le due parti.
14:55 SERIE D, CALCIATORE PALERMO: "PRONTI A RIPARTIRE"
"Governo e istituzioni calcistiche devono trovare le soluzioni, non sara' certamente una decisione facile per via delle numerose componenti in gioco: tante volte questo sport e' al centro delle polemiche e gli addetti ai lavori vengono visti come una casta di privilegiati, ma non dimentichiamo che ogni anno l'impatto del mondo del pallone sulle casse dello Stato e' tutt'altro che indifferente". Cosi' l'attaccante del Palermo, Roberto Floriano, ha parlato attraverso il sito ufficiale del club rosanero, che milita in Serie D, a proposito delle decisioni sul prosieguo della stagione. Il giocatore, cresciuto nel settore giovanile dell'Inter ed ex di Bari e Foggia, che rispetto agli altri della D "noi siamo piu' che pronti a ripartire e terminare la stagione. La nostra societa' ha la stessa struttura di un club di serie A e per questo motivo non ci sarebbe alcun problema a rispettare anche i piu' rigorosi protocolli sanitari, mentre molti presidenti non vogliono ricominciare perche' non dispongono delle stesse capacita' economiche ed organizzative che abbiamo noi. Non concludere il campionato sul campo sarebbe un vero peccato, ad ogni modo dopo 26 giornate disputate e un vantaggio attuale di 7 punti sulla seconda e' oggettivo che meritiamo il salto di categoria".
14: 50 CALCIO, SPADAFORA: "NEI PROSSIMI GIORNI DISPOSIZIONI PER LA RIPARTENZA"
Si è da poco conclusa la riunione in video conferenza tra il Ministro per le Politiche giovanili e lo sport,
Vincenzo Spadafora, e tutte le componenti della FIGC in merito al Protocollo elaborato dalla Commissione medico
scientifica della Federazione. "Ringrazio tutti i partecipanti alla riunione: ho ascoltato con grande attenzione le
diverse posizioni emerse e nei prossimi giorni, dopo un confronto con il Ministro della Salute e il Comitato tecnico
scientifico, emaneremo le disposizioni aggiornate in merito alla possibilità e alle modalità per una ripartenza
degli allenamenti" le parole di Spadafora.
14:20 BUNDESLIGA, MASSIMO 300 ALLO STADIO
Un documento di 41 pagine stilato dalla Lega calcio, in collaborazione con le autorita' sanitarie, contenente le regole che dovranno permettere al calcio tedesco, ed in particolare alla Bundesliga, di tornare in campo dal 9 maggio, naturalmente senza pubblico negli stadi. La rivista 'Der Spiegel' afferma di aver letto questo protocollo di sicurezza e descrive le misure pianificate per organizzare incontri nonostante l'epidemia di coronavirus. In Germania i campionati sono fermi dal 13 marzo e cosi' resteranno almeno fino al 30 aprile. Le partite vedrebbero coinvolte un massimo di 300 persone. Abolita la cerimonia di presentazione delle squadre, niente piu' bambini che accompagnano il loro ingresso in campo, niente mascotte. Tutto il pre-partita ridotto al minimo, senza strette di mano ne' foto di gruppo. Strettamente controllato anche il lavoro dei media, con un numero di posti riservati limitato. I giornalisti televisivi a bordo potrebbero dover compilare un questionario sui possibili sintomi di Covid-19. Gli hotel che ospitano le squadre saranno soggetti a rigide regole sanitarie.
14:15 RUGBY, IN AUSTRALIA RIPRESA IL 28/5
Il commissioner della Australian Rugby League, Wayne Pearce, ha dichiarato che i giocatori della massima competizione nazionale torneranno ad allenarsi all'inizio del prossimo mese e gli organizzatori stanno portando avanti il previsto piano di ripartenza della stagione, programmato per il 28 maggio. Pearce ha detto che i dettagli sono ancora in fase di finalizzazione ma "tutti stanno supportando quanto stiamo facendo e sono uniti per tornare sul campo". "Abbiamo anche confermato che le squadre saranno in grado di allenarsi dal 4 maggio", ha aggiunto. La competizione della Nrl (National Rugby League) e' stata sospesa il mese scorso dopo due turni giocati in stadi vuoti a causa della pandemia.
14:10 CALCIO, IN SVIZZERA PIANO PER RIPRESA A PORTE CHIUSE
In collaborazione con l'Istituto per le malattie infettive dell'Universita' di Berna (Ifik), la Lega calcio svizzera (Sfl) ha sviluppato un piano dettagliato e lo ha presentato all'Ufficio federale dello sport contenente possibili scenari per la ripresa dell'allenamento e l'organizzazione di partite a porte chiuse. Si tratta di un piano base valutato poi dalle autorita' sul calcio professionistico. Per l'area centrale dei test sulla biosicurezza/Covid-19, la SFL ha chiesto il parere di specialisti dell'Ifik. Il piano dovrebbe anche servire da modello e segnale per tutto lo sport svizzero, motivo per cui e' stato presentato all'Ufficio federale dello sport (Baspo) la scorsa settimana. I documenti dettagliati della Sfl servono anche come aiuto per il 'concetto generale di sport' generale, che ha lo scopo di mostrare come l'allenamento, le competizioni e le attivita' negli sport ricreativi possono svolgersi nuovamente nel quadro delle misure protettive generali che continuano ad applicarsi.
14:05 TENNIS, FEDERER: "UNIRE ATP E WTA"
"Mi chiedo solo se sono l'unico a pensare che ora e' il momento per il tennis maschile e femminile di unirsi. Sto immaginando una fusione tra WTA e ATP. Non sto parlando di unire la concorrenza sul campo, ma di unire i due organi di governo che sovrintendono ai tour professionali maschili e femminili". Cosi' il campione svizzero, Roger Federer, sul suo profilo Twitter.
14:00 CANCELLATA LA MARATONA DI BERLINO A SETTEMBRE
Gli organizzatori della maratona di Berlino hanno annunciato la cancellazione dell'edizione 2020, prevista per il 27 settembre, a causa dell'emergenza coronavirus. Decisione obbligata alla luce della cancellazione degli eventi sopra le 5.000 persone fino al 24 ottobre decisa dall'amministrazione locale. L'anno scorso erano stati 62.000 i partecipanti alla maratona.
13:45 COLOMBIA, NO A GIOCARE CON LE MASCHERINE
Il presidente della Colombia Iván Duque ha nuovamente respinto la possibilita' di riavviare il campionato di calcio professionistico nel Paese nonostante la richiesta delle squadre di giocare a porte chiuse e secondo un protocollo di sicurezza presentato all'esecutivo. "Sarebbe irresponsabile da parte mia dire che ripartiremo col calcio a porte chiuse - ha spiegato Duque -, quando oggi non ci sono le condizioni. E non ho visto un primo campionato che abbia detto che la salute dei giocatori e' completamente garantita". Poco prima, il ministro dello Sport, Ernesto Lucena, aveva aperto uno spiraglio dicendo che il calcio potrebbe ripartire a luglio o agosto, seguendo il protocollo di biosicurezza da attuare per farriprendere il campionato, senza pubblico. Gia' una settimana fa il Presidente Duque aveva negato qualsiasi possibilita' di riavviare il campionato di calcio, sottolineando che non sono consentiti nel Paese spettacoli ed eventi di massa a causa del coronavirus. Il Presidente ha inoltre spiegato che "il calcio e' un'attivita' altamente rischiosa per la salute degli atleti". Duque ha quindi ribadito ieri che "e' molto difficile" garantire che tutte le persone che fanno parte delle squadre e della logistica del torneo non vengano contagiate dalla malattia. "Non esiste un protocollo funzionale per il calcio, nessuno puo' giocare a calcio con le mascherine", ha risposto Duque in merito a una proposta di protocollo sanitario della División Mayor del Fútbol (Dimayor), entita' incaricata di gestire i tornei professionistici di calcio in Colombia. I 36 team di prima e seconda divisione del Paese sono stati colpiti economicamente da quando i campionati si sono fermati a causa della pandemia, e chiedono decisioni che consentano loro di uscire dalla crisi in cui si trovano.
13:03 CALCIO, SAN MARINO ANNULLA I CAMPIONATI GIOVANILI
San Marino annulla i campionati giovanili di calcio. Lo ha comunicato la Federazione Sammarinese Giuoco Calcio a margine del consiglio federale. Le fasi primaverili dei campionati sammarinesi Under 10 ed Under 12 sono da considerarsi definitivamente annullati, misura questa resasi necessaria visto il protrarsi dell'emergenza sanitaria legata all'epidemia di COVID-19 che ha assunto carattere globale. I titoli relativi alle competizioni sospese non verranno assegnati. Stesse misure adottate anche per i raduni dell'Under 8, ufficialmente annullati per quanto riguarda questa fase.
13:00 CALCIO, BALE: "NON VOGLIAMO TORNARE TROPPO PRESTO"
"È un confinamento qui in Spagna piuttosto rigoroso. Non possiamo uscire a fare una passeggiata o fare sport. È abbastanza severo ma cio' che e' meglio per tutti e' stato fatto. Tutti comprendiamo che sono sacrifici necessari e che si stanno cercando di fare le cose nel miglior modo possibile. Tutti vogliamo giocare di nuovo, ma la cosa piu' importante e' farlo in sicurezza. Non vogliamo tornare troppo presto. Tutto deve essere fatto in sicurezza". Cosi' Gareth Bale, attaccante del Real Madrid, intervistato dal quotidiano spagnolo 'As'. "Tutti vogliono giocare o andare a vedere una partita, ma ci saranno altre stagioni, campioni, campionati, coppe... La cosa importante in questo momento e' stare bene. Ci sara' molto piu' calcio in futuro e speriamo di non avere nuovamente questo problema", ha aggiunto.
12:45 GOLF, ANNULLATO IL ST. ANDREWS TROPHY
Dopo l'Open Championship, il torneo Slam piu' antico al mondo (prima edizione 1860) di golf, l'R&A annulla anche il St.Andrews Trophy. La tradizionale sfida biennale - a livello dilettantistico - tra l'Europa Continentale e la Gran Bretagna & Irlanda, originariamente in programma dal 23 al 24 luglio 2020 in Galles sul percorso del Royal Porthcawl Golf Club, e' stata cancellata a causa dell'emergenza coronavirus. Salta dunque la 33/a edizione dell'evento, prevista per il 2020, che si giochera' invece dal 21 al 22 luglio in Slovacchia al Penati Golf Resort. La decisione e' stata presa di comune accordo dalla R&A e dalla EGA, l'European Golf Association, organizzatori del torneo.. E ora l'appuntamento e' per il 2022.
12:40 RUGBY, SI LAVORA PER 6 NAZIONI IN AUTUNNO
Gli organizzatori del Sei Nazioni stanno completando i piani di emergenza per svolgere il torneo 2020 ad ottobre e novembre, nel blocco autunnale delle otto settimane con le stesse partite di questa stagione. Lo riferisce la rivista britannica 'The Rugby Paper' sul proprio sito ufficiale. Si terranno colloqui questa settimana volti ad approvare una proposta per un campionato completo di 15 partite. Un progetto senza precedenti che potrebbe generare oltre 100 milioni di sterline nelle vendite di biglietti. Date e calendari provvisori sono in via di definizione, con la crescente preoccupazione che la pandemia di Covid-19 impedira' a Nuova Zelanda , Australia, Sudafrica e Argentina di fare i loro tour autunnali in Europa, cancellando cosi' tutti i 20 incontri di test previsti per novembre. In tal caso, un secondo Sei Nazioni colmera' il vuoto, ma solo se i governi riterranno opportuno porre fine al distanziamento sociale
12:20 CALCIO, BERNARDESCHI: "SIAMO UN GRANDE PAESE"
"Ringrazio tutti quelli che hanno risposto al mio appello, che hanno donato quello che potevano, realizzando un grande risultato, dimostrando ancora una volta che siamo un grande paese, che si dimostra sempre unito nei momenti di difficolta', quelli che contano davvero". Vale piu' di un gol il successo celebrato con queste parole da Federico Bernardeschi. La raccolta fondi lanciata dal giocatore della Juventus lo scorso 11 marzo, attraverso la piattaforma GoFundMe, ha permesso di acquistare otto ventilatori polmonari portatili e altri strumenti donati all'Ospedale Humanitas Gradenigo di Torino. La donazione ha raggiunto i 78 mila euro. Grazie alle attrezzature acquistate con questo ospedale, l'ospedale puo' ora contare su otto nuovi posti di terapia subintensiva. "Ringrazio di cuore Federico Bernardeschi e tutte le persone che hanno sostenuto la raccolta fondi da lui promossa - commenta il direttore sanitario dell'Humanitas Gradenigo, Domenico Tangolo - In queste settimane, il nostro Ospedale ha fatto proprio il concetto di gioco di squadra e ha dato il meglio di se' per rispondere al meglio al bisogno di cura dei pazienti".
11:55 CRYSTAL PALACE E WEST HAM CANCELLANO TOURNÉE ESTIVA IN AUSTRALIA
Il Crystal Palace e il West Ham hammo confermato che non parteciperanno all'EVA Air Queensland Champions Cup nel Queensland, in Australia, prevista per i prossimo luglio, a causa della pandemia di COVID-19 e della conseguente incertezza sulla Premier League. "Il calcio e' ovviamente di secondaria importanza in questo momento di crisi globale. Siamo delusi di non essere in grado di fare il viaggio simbolo del club nel Queensland questo luglio soprattutto per i nostri sostenitori in Australia cosi' entusiasti dal recente annuncio del nostro viaggio programmato. Faremo tutto il possibile per tentare di riorganizzare il tour per il 2021, una volta che le cose diventeranno chiare con il programma della Premier League per il resto di questa stagione", ha dichiarato il presidente del Crystal Palace, Steve Parish. Anche il West Ham United si rammarica di confermare che, a causa del COVID-19, che l'EVA Air Queensland e' stata rinviata.
11:50 BOLT: "DOPO LA QUARANTENA ANCORA PIÙ FAME DI SPORT"
"Penso che le persone stiano realizzando in questo momento quanto sia importante lo sport, ma cio' che conta ora e' guardare al 2021. Saranno tutti ancora piu' affamati, quando ricomincera'": cosi' Usain Bolt, l'uomo piu' veloce del mondo, parla della sua quarantena a Kingston, in Giamaica. "Diventare genitori nel mezzo di una pandemia ti fa pensare, ti fa crescere", dice l'olimpionico dei 100 e 200, a L'Equipe, raccontando che la compagna in attesa della nascita del primogenito prevista tra un mese "voleva stare al sicuro, cosi' l'ho portata sulla mia barca, la' e' tranquilla"
11:40 TORINO, RINCON: "DA 50 GIORNI IN CASA, E' SURREALE"
Ospite alla pagina Instagram di Maltin Polar, un'azienda venezuelana che produce una tipica bevanda del paese, Toma's Rincon ha raccontato come vive questo periodo di isolamento: "E' da 50 giorni che siamo chiusi in casa, e' una situazione surreale - ha raccontato in diretta social il giocatore del Torino - e la nostra vita ne ha risentito, possiamo allenarci soltanto nelle nostre abitazioni. Pero' in giro vedo grande spirito di collaborazione e rispetto alle regole imposte dal governo". La chiacchierata di Rincon svaria su numerosi argomenti: "Possiamo ordinare da mangiare dai vari ristoranti, io mangerei sempre salsiccia: pure a colazione, magari con la birra (ride, ndr)".
11:05 CICLISMO, MARCIALONGA CRAFT DIVENTA VIRTUALE
Domenica 26 aprile la Marcialonga Craft, granfondo di ciclismo di Fiemme e Fassa, annullata per l'emergenza coronavirus, si terra' in versione virtuale: sara' possibile competere a distanza ma connessi con gli altri partecipanti, tra cui diversi ex ciclisti professionisti, e con il commento di telecronisti ufficiali. Si potra' pedalare con la propria bici sui rulli, connessi grazie alla piattaforma Endu, ideata da Engagigo, azienda specializzata in business e marketing degli sport ad alta resistenza con sede a Rovereto in Progetto Manifattura. Un euro per ogni iscritto verra' devoluto alla Protezione civile italiana per fronteggiare l'emergenza Covid-19, informa Trentino Sviluppo.
11:00 IL MINISTRO SPADAFORA: "RIAPRIRE LO SPORT IN SICUREZZA"
"Dobbiamo essere consapevoli che dobbiamo riaprire perche' lo sport e' importante non solo come valore economico ma anche come valore sociale". Lo ha detto il ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora, rispondendo al question time al Senato. "Gradualmente potremo pensare di riaprire tutta la parte che riguarda gli allenamenti. Per quello che riguarda i campionati e l'attivita' motoria all'aperto, tanto richiesta dai nostri cittadini, valuteremo assieme al Comitato tecnico scientifico, consapevoli che questa ripartenza va assolutamente spinta ma tutelata nella salute di tutti i cittadini italiani".
10:55 VOLLEY, MONZA: "ALLENATI CON REGOLE E SIAMO STATI BENE"
Il Consorzio Vero Volley Monza, tra i pochi club in Italia ad aver continuato ad allenarsi finche' il dpcm lo ha permesso, ha acquistato oggi una pagina sul Corriere della Sera e della Gazzetta dello Sport per lanciare a tutti un messaggio rivolto al futuro e rivendicare il diritto e la bonta' di quella scelta controversa. "Ci siamo allenati come prevedeva il decreto - recita il testo, firmato da giocatori, tecnici, membri degli staff e dal presidente Alessandra Marzari, medico del Niguarda di Milano - e siamo stati bene. Se osserveremo le regole, se saremo prudenti, se non cederemo a paure irrazionali, se rispetteremo gli altri, se non faremo i furbi, ci riprenderemo la nostra vita e con lo sport saremo protagonisti dal futuro". Una presa di posizione decisa da parte di un club che in queste settimane si e' sempre esposto, a partire dagli allenamenti mai sospesi finche' non costretti per legge, fino al desiderio di Alessandra Marzari di giocare una coda della stagione in estate dopo l'annullamento dei campionati per il Coronavirus, un pensiero condiviso con altri presidenti e che ha provocato dure polemiche tra le leghe della pallavolo e la FederVolley.
10:15 GOLF, BIG EUROPEI E USA NON VOGLIONO RYDER CUP A PORTE CHIUSE
"No alla Ryder Cup 2020 di golf senza spettatori ai tempi della pandemia. In tal caso, meglio rinviarla di un anno". Da Rory McIlroy, a Tommy Fleetwood, passando per Jim Furyk. Dopo le dichiarazioni del CEO della PGA of America, Seth Waugh, che ha avanzato l'ipotesi porte chiuse per la sfida di settembre (25-27 ad Haven, nel Wisconsin) tra Stati Uniti e Vecchio Continente, i big mondiali del green scendono nuovamente in campo per provare a stoppare sul nascere un'idea che non convince. "Una Ryder Cup senza spettatori non e' una Ryder Cup". Questo il verdetto di McIlroy, numero 1 del world ranking in una diretta Instagram. "A questo punto meglio rinviarla di un anno", il parere del nordirlandese. Sulla stessa lunghezza d'onda anche Tommy Fleetwood, il player inglese che, in coppia con l'azzurro Francesco Molinari, a Parigi 2018 ha trascinato l'Europa al trionfo. "Non mi sembra giusto - le dichiarazioni del britannico a GolfDigest - giocare un evento che ogni due anni richiama migliaia e migliaia di spettatori, a porte chiuse. Dalle star del golf europeo a Furyk, capitano in Francia della spedizione statunitense e assistente Usa nel Wisconsin al fianco di Steve Stricker. "L'energia trasmessa dal pubblico credo sia imprescindibile per un torneo simile. Fa trasparire l'emozione dei protagonisti e nascere grandi colpi. Un evento senza supporter non sarebbe giusto non solo per l'America che potrebbe contare sul fattore pubblico ma anche per l'Europa". A un podcast del Connecticut, CT Scoreboard, Furyk spiega cosi' le motivazioni che, a causa del coronavirus, dovrebbero portare gli organizzatori a optare per il rinvio al 2021 della Ryder Cup. La decisione finale dovrebbe arrivare entro la fine del mese di maggio. Ma i protagonisti europei, cosi' come quelli americani, si sono gia' espressi. "No a un evento a porte chiuse".
10:00 PERÙ, FONDO DI UN MILIONE PER I CLUB
La Federcalcio peruviana (FPF) ha annunciato l'istituzione di un fondo di sostegno di un milione di dollari (920.000 euro) a disposizione dei club di 1/a e 2/a divisione per contrastare gli effetti economici della pandemia di coronavirus. "Abbiamo ricevuto il via libera da Conmebol (la Confederazione calcistica sudamericana, ndr) per dedicare i fondi stanziati nell'ambito del programma Evolution 2020 a sostegno dei nostri club di Liga 1 e Liga 2", ha dichiarato la FPF in un comunicato. Il presidente Agustín Lozano ha precisato che se in futuro Conmebol e FIFA versassero altri fondi per il calcio peruviano, saranno destinati al rilancio dei Campionati di 1/a e 2/a divisione. La scorsa settimana, il presidente del Conmebol Alejandro Dominguez ha chiesto alla Fifa un incontro immediato per studiare la creazione di un fondo globale per aiutare le federazioni colpite dalla pandemia di coronavirus. Lozano spera anche che le competizioni possano riprendere a luglio a porte chiuse e vuole sottoporre i giocatori ai test di rilevazione del Covid-19. "La FPF ha acquisito test molecolari del coronavirus per tutti coloro che partecipano ad una partita", ha spiegato.
09:20 OLANDA, LA FEDERCALCIO VERSO LO STOP DELLA STAGIONE 2019/20
La Federcalcio olandese "non intende continuare" la stagione della Eredivisie, dopo che il governo nazionale ha esteso il divieto di eventi importanti fino al primo settembre a causa del coronavirus. In questo momento Ajax e AZ Alkmaar sono in testa al massimo campionato dopo 26 partite, con l'Ajax in vantaggio per differenza reti. La KNVB in una nota ha dichiarato l'intenzione di "non continuare a giocare la competizione 2019-'20", aggiungendo che pero' consultera' l'Uefa prima di prendere una decisione definitiva. Se la Federcalcio olandese "non ha ancora annullato definitivamente le competizioni - spiega ancora la nota - e' a causa delle difficolta' finanziarie nel settore del calcio, dovute alla crisi scatenata dalla pandemia". I club della Eredivisie si incontreranno venerdi' "per discutere le conseguenze" della decisione, mentre i campi di allenamento riapriranno "a condizioni rigorose" in modo che i giocatori possano riprendere a lavorare.
08:50 TOKYO 2020, POSITIVO UN MEMBRO DELLO STAFF DEL COMITATO
Un componente dello staff del comitato organizzatore dei Giochi Olimpici di Tokyo e' risultato positivo al coronavirus. Lo dichiarano gli organizzatori di Tokyo 2020, spiegando che l'uomo si trova in quarantena nella propria abitazione. Il 30enne risultato positivo stava lavorando nel quartier generale del comitato nella capitale giapponese. L'area e' stata sanificata e le persone con cui l'uomo e' venuto in contatto sono state lasciate a casa in via precauzionale.