CORONAVIRUS E SPORT

Il coronavirus ferma lo sport: la giornata LIVE

Le notizie dal mondo dello sport da tutto il mondo

I casi di positività al coronavirus degli atleti e le varie restrizioni nazionali hanno portato al rinvio delle competizioni sportive, Europei di calcio e Olimpiade di Tokyo comprese. Ecco le notizie di giornata da tutto il mondo.

21:20 L'ARSENAL TORNA AD ALLENARSI
L'Arsenal tornerà ad allenarsi in campo dalla prossima settimana. I giocatori avranno accesso ai campi di allenamento, ma in base ad una rotazione rigorosa con il mantenimento del distanziamento sociale. Secondo quanto riferito da un portavoce del club "i giocatori potranno accedere al campo di allenamento a London Colney ma l'accesso sarà limitato, gestito con cura e le distanze sociali saranno mantenute in ogni momento. Tutti gli edifici di Colney rimarranno chiusi, i giocatori viaggeranno da soli, eseguiranno il loro allenamento individuale e torneranno a casa". L'Arsenal è stato il primo club della Premier League a concordare un taglio degli stipendi con giocatori e tecnico che si sono ridotti lo stipendio del 12,5 per cento. Il club restituira' ai giocatori il denaro nel caso in cui colmino un divario di otto punti e si qualifichino per la Champions League quando si tornerà a giocare.

21:05 ITALIA, MANCINI: "QUARANTENA DEVE FINIRE, SE NO SI IMPAZZISCE"
 "Sinceramente mi sono rotto, non ce la faccio piu'. Dopo 60 giorni credo che questa cosa debba finire, senno' uno impazzisce". Lo ha detto il ct dell'Italia Roberto Mancini in una diretta Instagram con la Gazzetta dello Sport parlando della quarantena ai tempi del coronavirus. "Adesso e' diventato veramente pesante - ha aggiunto - Al mattino mi alleno, al pomeriggio sto in terrazza quando fa bel tempo. E basta. Io credo che debba finire, le cose stanno migliorando molto. Purtroppo ci lasciamo alle spalle delle cose terribili, tanta gente ha perso i propri cari". 

19:27 GALLINARI: "TRUMP DICE OGNI GIORNO COSE ILLOGICHE"
 "Ogni giorno dice qualcosa di nuovo e che non ha molta logica, ma l'importante e' che tutto il mondo riesca a venirne fuori". Lo ha detto Danilo Gallinari, stella Nba degli Oklahoma City, tornando sulle parole del presidente degli Stati Uniti Donald Trump e sull'emergenza coronavirus in un'intervista a Radio Sportiva. "In Italia e' stato fatto l'errore comune ad altri paesi, ovvero ci siamo ritrovati a curare invece che prevenire - ha sottolineato - E' difficile allenarmi in casa, non puoi fare piu' di tanto, si fa quel che si puo' e ti arrangi. Ripartenza NBA? Ogni giorno speriamo ci siano notizie, ma ancora non ci hanno detto niente. Bisognera' aspettare, ci vuole tempo per ritornare in forma e riprendere. Non penso sia possibile riprendere prima di fine luglio-inizio agosto. A Oklahoma City la situazione e' piu' tranquilla rispetto a New York, California o Colorado".  

18:42 MESSICO, STOP A PROMOZIONI E RETROCESSIONI PER SEI ANNI
Stop alle promozioni e retrocessioni nel campionato di calcio in Messico per le prossime sei stagioni. E' l'accordo ratificato dalla federcalcio messicana in una nota sul proprio sito ufficiale per venire incontro ai club locali alle prese con l'emergenza coronavirus. Le 12 squadre della seconda serie riceveranno come risarcimento 60 milioni di pesos a cui vanno aggiunti 20 milioni di pesos ogni stagione, per le prossime sei, qualora decidessero di andare avanti  

17:58 CHELSEA AI GIOCATORI: NIENTE TAGLI, FATE BENEFICENZA
Il Chelsea non imporra' riduzioni salariali ai giocatori, come raccomandato dalla Premier League, ma ha chiesto ai suoi tesserati di fare beneficenza durante questa emergenza coronavirus. Lo ha annunciato il club con una nota sul suo sito internet. "Per il momento - e' scritto nella nota - non ci saranno riduzioni degli stipendi e il consiglio ha chiesto ai giocatori di concentrarsi sul sostegno a cause caritatevoli". Numerosi club, tra cui Arsenal, Southampton, West Ham e Watford, hanno annunciato nelle ultime settimane accordi con i loro giocatori per una riduzione o un differimento dei loro stipendi. Secondo la stampa inglese, il Chelsea prevedeva inizialmente un taglio degli stipendi di circa il 10%, una cifra significativamente inferiore al 30% raccomandato dalla Premier League. "L'obiettivo e' stato quello di trovare una intesa -prosegue il club - al fine di preservare il lavoro del personale, compensare i sostenitori e partecipare ad attivita' per buone cause. Siamo grati alla squadra per aver contribuito a sostenere il club nella sua comunita' e nelle attivita' di beneficenza, in particolare attraverso .PlayersTogether che supporta il servizio sanitario nazionale (British National Health Service)". Questa operazione, lanciata dai giocatori della Premier League all'inizio di questo mese, mira a raccogliere e distribuire fondi per enti di beneficenza a sostegno del servizio sanitario. 

17:45 ANCHE L'ARGENTINA PENSA A SOSPENDERE IL CAMPIONATO
La federcalcio argentina (Afa), starebbe valutando la possibilita' di chiudere definitivamente la stagione per l'emergenza coronavirus. Il ministro della sanita', Gines Gonzalez ha detto chiaramente "non siamo per niente vicini alla ripresa del calcio qui in Argentina. Lo sport oggi non e' una priorita'". E oggi, riporta il Clarin, il presidente del Lanus, Nicholas Russo, ha confermato che "si sta pensando di concludere qui la stagione, senza promozioni e retrocessioni. Pensavamo che avremmo potuto riprendere gli allenamenti - ha detto - ma l'incertezza e' tanta. Forse torneremo a settembre. Ora bisogna uscire dall'emergenza coronavirus. Il presidente dell'Ai'fa l'ha detto, prima viene la salute poi i club".  

17:37 PREMIER VALUTA RIPRESA L'8 GIUGNO
La Premier League valuta di riprendere la stagione il prossimo 8 giugno, a porte chiuse, per concluderla il 27 luglio. E' il piano 'Project Restart' a cui stanno lavorando i vertici del calcio inglese, riporta il 'Times', in accordo con gli altri organi di governo dello sport e con il governo britannico. La stagione in Premier si e' interrotta il 13 marzo. Secondo questo progetto al massimo 400 persone potrebbero accedere negli stadi per le partite. Per quanto riguarda la prossima stagione, l'idea e' quella di iniziare il 22 agosto.  

17:13 NUOTO: 4 MILIONI PER LE SOCIETA'
La Federazione Italiana Nuoto, su indicazione del presidente Paolo Barelli, ha pianificato una manovra di sostegno di 4 milioni di euro per sostenere le attività delle associazioni e società sportive affiliate colpite dalla drammatica emergenza economica prodotta dal diffondersi del coronavirus.
Tali misure eccezionali sono conseguenti a una revisione completa delle attività e al contenimento dei costi, che coinvolgono tutte le componenti federali, nella volontà di affiancare le società specialmente nel momento della ripresa.
Nei limiti delle proprie competenze e delle possibilità di un bilancio federale fortemente provato dalla pandemia, il piano di supporto studiato dal consiglio federale intende integrare le auspicate risorse e misure urgenti dichiarate dal Governo per compensare i gravi danni causati dalla paralisi dell'operatività impiantistica e per favorire la ripresa delle attività sportive a vantaggio sia dei cittadini praticanti sia degli atleti di interesse nazionale.
Consapevole delle profonde difficoltà che stanno vivendo le società e degli inevitabili sacrifici futuri, la Federnuoto ha quindi stabilito per la stagione 2020-2021: l'azzeramento dei costi di affiliazione, del tesseramento degli atleti, delle licenze di scuola nuoto federali, dell'iscrizione ai campionati di pallanuoto a livello nazionale e regionale, la formazione di un fondo destinato alle iscrizioni alle gare di nuoto, nuoto di fondo, tuffi, nuoto sincronizzato e nuoto per salvamento, la riduzione del 20% dei costi delle collaborazioni tecnico-sportive in essere, nonché l'adesione a strumenti di sostegno al reddito per i dipendenti, con la possibilità di usufruire di integrazioni salariali per garantire quanto già percepito durante il periodo di crisi.
I dettagli della manovra economica federale a sostegno della ripresa delle attività saranno a breve comunicati alle società affiliate.
Nel contempo la commissione istituita dalla Federnuoto - composta da referenti federali e specialisti in materia sanitaria – ha redatto un compendio di linee guida per favorire la riapertura in piena sicurezza delle piscine e fornire un fattivo contributo alle autorità competenti nell’individuazione delle modalità di ripresa dell'attività motoria e sportiva  nei centri sportivi dove si praticano le discipline acquatiche.
Questi provvedimenti rappresentano un primo contributo che sarà aggiornato, quando possibile, con ulteriori iniziative di supporto e attenzione nei confronti delle associazioni e società sportive affinché continuino ad alimentare la promozione, diffusione e pratica delle attività natatorie e a formare e crescere i nostri campioni che assicurano la ciclicità dei successi delle discipline acquatiche italiane nel mondo.

15:55 ATLETICA, MARATONA DI LONDRA FORSE SOLO PER "PRO"
La Maratona di Londra 2020, che si doveva svolgere il 26 aprile ed e' stata spostata al 4 ottobre a causa dell'epidemia di coronavirus, potrebbe ora essere limitata ai soli corridori d'e'lite, ha detto l'organizzatore della gara Hugh Brasher. Tuttavia, ha aggiunto, questo e' solo uno dei "dieci scenari" attualmente considerati dalla sua squadra. Ma non ci sono ancora certezze sullo svolgimento perche' non e' possibile prevedere quando saranno revocate le restrizioni decise dal governo britannico che vietano le riunioni di massa. La gara, alla quale lo scorso anno hanno partecipato quasi 43.000 corridori, potrebbe ora seguire l'esempio della Tokyo Marathon del mese scorso, che si e' svolta solo con corridori d'e'lite. "Dobbiamo esaminare il problema nella sua totalita', visto che sono previsti quasi tre quarti di milione di spettatori, gli staff medici e le organizzazioni benefiche. Stiamo esaminando una decina di soluzioni e cambiano continuamente" ha detto Brasher.

15:05 CALCIO, L'ARGENTINA VALUTA LO STOP DEFINITIVO
Dopo quello olandese un altro campionato di calcio potrebbe saltare quello definitivamente. Secondo quanto riporta 'As' infatti la federazione argentina (Afa) sta valutando uno stop per tutto il resto del 2020. In questo modo il Boca Juniors verrebbe proclamato campione, mentre si qualificherebbero per la Copa Libertadores le prime quattro della classifica, ovvero Boca, River Plate, Racing e Argentinos Juniors. Non ci sarebbero retrocessioni. Il nuovo campionato inizierebbe a gennaio del 2021, come vuole la Conmebbol, la conferderazione sudamericana, con 26 squadre, le 24 attuali piu' due promosse dalla Primera Nacional, la Serie B argentina.

15:00 LIGUE 1, SAMBIA IN COMA INDOTTO
In coma indotto, le condizioni di Junior Sambia restano stabili. Il calciatore 23enne del sta giocando in ospedale la sua partita piu' difficile: positivo al coronavirus, il primo del campionato francese, e' in terapia intensiva a causa della gravita' delle sue condizioni. Il centrocampista e' stato trasferito in un altro ospedale e i medici hanno deciso di indurre il coma artificiale, come ha spiegato il suo agente a Le Parisien. "Le sue condizioni sono stabili. Non e' peggiorato, ma nemmeno migliorato - le parole del manager, Frederic Guerra -. La situazione e' difficile. Ha sofferto per tre giorni di problemi intestinali, come la gastroenterite. Martedi' e' andato in ospedale, le sue condizioni poi a livello polmonare sono peggiorate. E' tornato in ospedale ed e' stato trasferito in un'altra struttura dove hanno deciso di indurre il coma".

14:15 TENNIS, AUSTRALIAN OPEN: IPOTESI STOP FINO AL 2022
L'Australian Open si prepara al peggio. Negli scenari anche post pandemia il primo torneo dello Slam rischia di non riaprire i battenti fino al 2022: a gettare ombre sul futuro di uno degli appuntamenti piu' attesi con cui il tennis apre la stagione e' stato lo stesso direttore degli Open, Craig Tiley, che ha mostrato tutte le strade da percorrere a causa della pandemia di coronavirus: passano le settimane pero' e l'ottimismo sembra perdere forza. "Essere i primi a riprendere l'attivita' e' lo scenario che ci augureremmo - spiega Tiley al quotidiano australiano The Age -. L'altro e' riprendere senza un pubblico. Una possibilita' ancora e' giocare in un altro periodo dell'anno. L'ultimo scenario sarebbe il peggiore: che non ci siano gli Australian Open fino al 2022. Dobbiamo prepararci a tutto".

12:35 CASTELLACCI: "PROTOCOLLI, PUNTI DA CHIARIRE"
"Se la Serie A dovesse ripartire bisognerà chiarire alcuni punti che i protocolli non chiariscono e risultano oscuri: se un giocatore è positivo su chi cade la responsabilità? Su un medico sociale, sulla società o su altri? È importante, perché si va sul penale". Lo ha detto ai microfoni di "Lady Radio" Enrico Castellacci, presidente dell'associazione medici italiani di calcio.

12:20 TAMBERI: "NON VANIFICHIAMO GLI SFORZI"
"Tornare subito a gareggiare, ora, e fare partite non ha molto senso. Tutta l'Italia e il mondo intero hanno fatto un grande sforzo, anche economico: penso alle aziende e ai lavoratori. Gli sforzi fatti finora non compromettiamoli nella fase due". Gianmarco Tamberi, parlando con l'ANSA, si schiera tra i 'prudenti' sull'ipotesi di ripartenza dello sport. "Il rinvio delle Olimpiadi di Tokyo l'ho vissuto come una ferita - aggiunge l'altista azzurro - ma ero consapevole che fosse la scelta più giusta".

12:00 VENEZIA: VACCA E' GUARITO DAL CORONAVIRUS
E' guarito dal Covid-19 il giocatore del Venezia Calcio Antonio Junior Vacca. Lo rende noto la società spiegando che il calciatore ha effettuato il doppio controllo con test diagnostici per il coronavirus-Covid 19. "Gli esami hanno dato esito negativo - si rileva - pertanto il giocatore risulta completamente guarito. Vacca inoltre si sottoporrà a tutti gli altri accertamenti previsti dal protocollo non appena sarà possibile".

11:52 GOL, ANNULLATI GLI US OPEN JUNIOR E GIRLS
L'emergenza coronavirus fa saltare due tra gli appuntamenti piu' attesi del golf dilettantistico giovanile a livello mondiale, lo US Girls Junior e lo US Junior Amateur, originariamente in programma rispettivamente dal 16 al 18 luglio in Colorado e dal 23 al 25 luglio in Minnesota. Decisione sofferta da parte della USGA, ma inevitabile. "L'obiettivo - ha spiegato John Bodenhamer, amministratore delegato dei campionati giovanili della USGA - dell'organizzazione e' quello di garantire sempre la sicurezza di tutte le persone coinvolte nei nostri tornei. Siamo incredibilmente delusi ma questa era l'unica scelta possibile". Dal torneo giovanile maschile, vinto in passato da campionissimi della disciplina come Tiger Woods (tre successi consecutivi dal 1991 al 1993, record assoluto) e Jordan Spieth (due exploit, il primo nel 2009, l'altro nel 2011), a quello femminile, che ha visto trionfare negli anni regine del green come la campionessa olimpica ai Giochi di Rio 2016, Inbee Park (2002), e l'australiana Minjee Lee (2012). Entrambi i tornei sono stanti cancellati dal calendario 2020 del golf dilettantistico a causa della pandemia.

11:30 NUOTO, PELLEGRINI: "RICORDIAMOCI DA DOVE VENIAMO"
Federica Pellegrini ha pubblicato un post su Instagram in occasione del 25 aprile: "Dobbiamo ricordarci da dove veniamo per sapere dove stiamo andando", corredata da una foto dal balcone con la bandiera dell'Italia e la scritta "andra' tutto bene".

11:05 SERIE A, DE SIERVO: "NON GIOCARE SIGNIFICA REGALARE I NOSTRI CAMPIONI"
Luigi De Siervo, amministratore delegato della Serie A, ha fatto il punto della situazione nel nostro campionato durante un'intervista a Repubblica e ha lanciato l’allarme su un possibile scenario che potrebbe verificarsi in caso di mancata ripresa della stagione: "Non giocare significherebbe diventare terreno di conquista per i club stranieri, che comprerebbero a prezzo di saldo i nostri campioni".

10:50 CALCIO, TORRES: MISTER E GIOCATORI CHIEDONO GLI STIPENDI
L'allenatore e i giocatori della Torres chiedono gli stipendi sino a giugno. Lo rende noto il presidente del club sassarese, Salvatore Sechi, dispiaciuto e contrariato per la richiesta. Sechi esprime "grande rammarico" e parla di "gravissima situazione, che non mi sarei aspettato nel momento che affrontiamo". In una lettera indirizzata anche alla Regione si prospettano azioni legali. "Sono avvilito e attonito - afferma Sechi - ma la Lega nazionale dilettanti mi ha confermato che la Torres non e' tenuta a pagare per prestazioni mai effettuate". Ma la cosa piu' grave e' che "qualche giocatore mi ha detto di essere stato costretto a firmare la lettera", denuncia. "Ho onorato gli impegni sino a febbraio, e per marzo ci si e' attenuti alle indicazioni della Lega - insiste Sechi - non sappiamo se il campionato proseguira' o se si fermera'". In ogni caso, "alla societa' non si possono pretendere rimborsi mentre si attende la decisioni della Lega - continua il presidente - oltretutto 12 firmatari hanno avuto accesso ai contributi del Cura Italia grazie anche alla societa', che ha controfirmato la documentazione". Per Sechi la richiesta e' "fuori luogo, distante dalla realta' - dice - con migliaia di aziende in crisi e lavoratori in attesa di conoscere il futuro". Tra l'altro "a Pasqua ho sentito i giocatori, nessuno mi ha richiesto pagamenti", aggiunge. E sul piano umano "ritengo quest'azione una forma di disprezzo per i colori e i valori della Torres - dice Sechi - non me l'aspettavo da chi aveva mostrato di valere l'apprezzamento mio e dei tifosi. Non posso impedire che questo marciume sia strumentalizzato, che quest'azione resti come macchia indelebile su una stagione perfetta sotto tanti aspetti o che ci siano i soliti attacchi - conclude - ma non intendo soprassedere sulle azioni di tesserati che sembrano vivere in un mondo dove il rispetto e' secondario".

10:00 PALESTRE, A TORINO 50% RISCHIA CHIUSURA
Molte delle circa 200 palestre attive a Torino, si ipotizza oltre il 50%, e' possibile non riaprano piu', perche' i costi per tenerle aperte sono molto piu' alti del fatturato che potranno avere in questo 2020. Senza finanziamenti l'intero sistema delle palestre private crollera' con un forte danno economico per l'intero comparto nonche' per la salute dei cittadini. Lo dicono in coro i gestori della palestre torinesi, tra cui due esperti di lunga data come Luciano Gemello, proprietario dei cinque centri del circuito 'Palestre Torino', con 6.000 soci, e Matteo Ruffin, maestro di tennis e proprietario del Master Club, storico centro ginnico cittadino situato lungo il Po, con 1.200 soci. "Il nostro e' uno dei settori piu' colpiti e che vive nella massima incertezza futura - dice Gemello, manager dello sport e noto personal di Torino, autore di libri come 'La ginnastica da divano' - in un paese in cui abbiamo impiegato decenni per far passare il concetto dello sport come medicina per vivere meglio, migliorare il sistema immunitario, lottare contro la depressione, ipertensione e obesita'. Ma quanto sta accadendo rischia di riportare il paese indietro. La ciliegina sulla torta - aggiunge Gemello - l'ha messa la sindaca Appendino invitando i cittadini a fare palestra nei parchi come se la professionalita' di chi insegna sport non valesse nulla. Invece di aiutare a un comparto che da' lavoro a decine di migliaia di persone. Molti soci - aggiunge - mi telefonano per dirmi che stanno male, che hanno problemi di pressione alta, aumento di chili, depressione. Se ne accorgera' anche il sistema sanitario pubblico". "Le nostre palestre sono chiuse ma non ci lavoriamo dentro tutto il giorno per mantenerle vive - dice Ruffin - e continuiamo a pagarne i costi vivi. Un vero bagno di sangue che senza contributi a fondo perduto non impedira' la chiusura. Non sappiamo ancora se si potra' riaprire a giugno o a settembre, ma sara' comunque tremendo perche' abbiamo perso la primavera, il periodo in cui si guadagna di piu' dell'anno e che da' il reddito per coprire i tempi di magra come l'estate. Forse il tennis aprira' prima, perche' considerato meno a rischio, ma anche qui non sara' facile garantire un servizio senza perderci troppo. La chiusura dei bar e dei ristoranti nelle grandi palestre e' ulteriormente deleterio".