CORONAVIRUS E SPORT

Il coronavirus ferma lo sport: la giornata LIVE

Le notizie dal mondo dello sport da tutto il mondo

I casi di positività al coronavirus degli atleti e le varie restrizioni nazionali hanno portato al rinvio delle competizioni sportive, Europei di calcio e Olimpiade di Tokyo comprese. Ecco le notizie di giornata da tutto il mondo.

22:34 SPADAFORA: "SERIE A? DOVEVAMO DARE UN SEGNALE MA NULLA E' SCONTATO"
 "L'Olanda ha gia' chiuso, la Spagna non sa se riparte. E' una situazione complicata. Noi dei segnali li dobbiamo dare, ma nulla e' scontato nelle prossime settimane". Lo ha detto il ministro dello Sport Vincenzo Spadafora a proposito della possibile ripartenza del mondo del calcio. "Dobbiamo adeguarci anche noi a una evoluzione continua delle cose - ha aggiunto parlando a 'Che Tempo che Fa' su Rai2 - Vedremo, io ho interesse che non solo il calcio ma tutto lo sport riprenda".

21:39 LEGA PRO, GHIRELLI: "MARTEDI' CONFERENCE CON I MEDICI"
Il presidente della Lega Pro, Francesco Ghirelli ha convocato una conference call a carattere sanitario per discutere con i medici della serie C, in vista dell'eventuale ripresa degli allenamenti. "Alcuni medici dei club della serie C hanno sollevato un problema: non li ho convocati per avere un confronto affinche' potessero dare un contributo di esperienza e di professionalita' in relazione alla situazione sanitaria rispetto al Protocollo Sanitario che la Commissione scientifica medica della figc ha elaborato ed e', attualmente, per la vidimazione presso il ministero della Sanita'. Hanno ragione - sottolinea Ghirelli - e li ringrazio perche' evidenziano l'attenzione e il rispetto che dobbiamo avere per il loro lavoro. Ho dato disposizione affinche' martedi' in conference-call possiamo discuterne insieme con il Prof Braconaro", della commissione medica della Figc, "il quale sta dando un contributo di grande qualita' professionale"

20:55 AD DORTMUND: "SE NON SI RIPARTE, SALTA LA BUNDESLIGA"
 O si riprende a giocare, o la Bundesliga salta. Alla linea della prudenza di Uli Hoeness, presidente onorario del Bayern Monaco, risponde l'amministratore delegato del Borussia Dortmund, Hans Joachim Watzke. "Se non giochiamo nei prossimi mesi, l'intera Bundesliga sarà prosciugata. E allora il calcio tedesco non sarà più nella forma che conoscevamo finora - ha detto a Sky - Sappiamo che molti tifosi sono contrari a un calcio a porte chiuse, ma si tratta di salvare il calcio".

19:02 MILAN, RACCOLTA FONDI RAGGIUNGE 600MILA EURO
Un gol contro il coronavirus. È quello realizzato dal Milan che ha permesso di raccogliere oltre 600.000 euro per la lotta al COVID-19. Lo comunica il club rossonero in una nota. È un traguardo raggiunto attraverso un gioco di squadra che sta unendo tutta la comunita' rossonera, dalla societa' ai tifosi di tutto il mondo, passando per giocatori, dirigenti, dipendenti e Milan Club. "Ognuno ha dato, e puo' continuare a dare il proprio contributo, per supportare il lavoro di tutti coloro che si battono in prima linea per debellare il virus. L'intera somma servira' per acquistare altre automediche, apparecchiature e materiale sanitario - spiega la societa' di Via Aldo Rossi - E' possibile ora contribuire alla raccolta fondi di Fondazione Milan a supporto della distribuzione di generi alimentari promossa dal Comune di Milano per le famiglie piu' deboli della metropoli meneghina. 

18:31 SPAGNA, MINISTRO SALUTE: "NON POSSO DIRE SE LA LIGA RIPRENDERA'"
Promettere un ritorno del campionato di calcio in Spagna prima dell'estate "sarebbe imprudente". Lo ha detto il ministro spagnolo della sanita' Salvador Illa durante una conferenza stampa sull'andamento della pandemia nel suo paese. "Non posso dire adesso se il calcio professionistico potra' riprendere la sua attivita' prima dell'estate" ha aggiunto l'esponente del governo, "sarebbe imprudente dirlo da parte mia". Illa si e' mostrato cauto sul progetto della Liga che intende testare tutti i giocatori per riprendere gli allenamenti e poi le partite, ferme dal 12 marzo. Il coronavirus finora in Spagna ha causato la morte di 23mila persone, il lockdown e' in vigore fino al 9 maggio. 

18:30 GERMANIA, HOENESS: "NON RISCHIAMO LA VITA PER LA FRETTA DI RIPRENDERE"
"Il governo ha lavorato molto bene: la difficolta' economica del calcio e' sotto gli occhi, ma non devono esserci ne' due ne' un morto in piu' per la fretta di ricominciare": parole di Uli Hoeness, attaccante della Germania campione del mondo nel '74 e ora presidente onorario del Bayern. "Angela Merkel, col vicecancelliere Olaf Scholz, il primo ministro bavarese Markus Söder e il ministro della sanita' Jens Spahn stanno facendo un lavoro sensazionale", dice il dirigente bavarese, in un'intervista a Kicker. "Sarei anche molto felice se alcuni fanatici della riapertura, che non stanno andando cosi' bene nei sondaggi di opinione, avessero un sussulto: non e' ammissibile che si perda anche una sola vita per una settimana o due di divertimento: nessuno potrebbe farsi carico di una simile responsabilita'". Hoeness ha dunque ribadito la linea della cautela, sottolineando pero' anche la necessita' della Bundesliga di trovare una soluzione. "Le polemiche sono discutibili, ma vista la situazione economica di alcuni club, e' un passaggio vitale: la Lega sta lavorando bene, come dimostra il negoziato con Sky che ha portato la liquidita' necessaria ai club". Hoeness ha lodato infine l'idea di partite in chiaro, se e quando si riprendera', visti gli stadi a porte chiuse. "Penso sia un'idea molto buona: gli appassionati di calcio non dovrebbero riunirsi in un salotto, e cio' ridurrebbe il rischio di infezione da virus. Ma la tv pubblica deve pagare in conseguenza di questo: non e' pensabile che Sky spenda molto per i diritti, e poi ARD e ZDF trasmettano in chiaro. Bisogna pensare a una 'compensazione' per la tv a pagamento".

18:20 BELGIO, SLITTA ANCORA VOTO SU STOP CAMPIONATO
La Lega calcio belga (Pro League) rinvia ancora la decisione se fermare del tutto il campionato, che avrebbe dovuto essere presa domani dall'assemblea generale. Il cda della Lega gia' a inizio aprile aveva suggerito di chiudere la stagione, provocando anche una dura reazione dell'Uefa, ma ha di continuo rimandato il voto dell'assemblea, previsto prima il 15 e poi il 24 aprile, indicando ora il 4 maggio come data ultimativa. Mentre l'Olanda e' riuscita a decidere rapidamente la delicata questione proprio l'altro ieri, dichiarando chiuso il campionato Eredivisie senza assegnare scudetti e annullando promozioni e retrocessioni, il calcio belga continua a rinviare, con la Lega e la federazione in attesa di avere il parere ufficiale del governo e del Consiglio nazionale di sicurezza.

17:43 HA VIOLATO QUARANTENA, MA TAMPA BAY SI SCUSA CON BRADY
Se la prima impressione e' quella che conta, Tom Brady potrebbe essersi pentito del passaggio ai Tampa Bay Buccaneers dopo essere stato cacciato da un parco cittadino mentre si allenava da solo per non aver rispettato i divieti anti pandemia. Per rimediare a quella che ritiene una gaffe, la sindaca di Tampa, Jane Castor, ha scritto una spiritosa lettera di scuse al leggendario quarterback, arrivando anche a far balenare la proposta di cambiare il nome dell'area da 'Tampa Bay' a 'Tampa Brady' se il sei volte vincitore del Super Bowl dovesse portare il titolo in Florida. Poche ore dopo il fatto, sul sito della municipalita' era stato postato un messaggio rivolto all'icona del football americano: "Scusaci Tom! I nostri parchi non vedono l'ora di dare il benvenuto a te e ai tuoi con il piu' bello dei nostri sorrisi. Fino a quel momento pero' rimani a casa, e fai tutto cio' che puoi per aiutarci a far abbassare la curva dei contagi". Oggi la sindaca ha fatto un passo in piu', scrivendo di persona a Brady con nuove parole di scusa e ricordandogli che anche che la finale 2021 della Nfl si disputera' proprio a Tampa: "Il nostro obiettivo e' essere la prima squadra a vincere un Super Bowl nel prop. Sogniamo in grande". Non poteva mancare un post scriptum: "Tom, qui e' Tampa Bay. Vinci per noi il Super Bowl e discuteremo di Tampa Brady". 

17:09 CICLISMO, CASSANI: "CI ALLENEREMO A 30 METRI DI DISTANZA"
Davide Cassani attende il semaforo verde dal dpcm che decretera' la ripresa degli allenamenti individuali: "E' un passo che mi trova completamente d'accordo. La situazione sembra in miglioramento, gli ospedali sono meno saturi. Noi ciclisti saremo responsabili: siamo stati tra i primi a fermarci e alla ripresa seguiremo le regole, d'altronde siamo abituati ad allenarci da soli. Avremo sempre la mascherina in tasca da usare se ci fermeremo e manterremo una distanza di 20 o 30 metri dagli altri". Il ct della Nazionale, raggiunto telefonicamente dall'ANSA, chiarisce anche lo sfogo ("il guinzaglio sta diventando troppo stretto al collo") in cui chiedeva al governo se si potesse uscire: "Ho espresso un desiderio con una richiesta rispettosa, secondo me e' gia' possibile riprendere gli allenamenti individuali. Pensavo soprattutto alle centinaia di migliaia di giovani: per loro lo sport puo' essere una valvola di sfogo per mantenere un equilibrio psicologico in questo momento cosi' difficile". Cassani vede una ripartenza ("correre le gare sara' pero' piu' complicato di allenarsi") ma e' preoccupato per le piccole societa' che alimentano il movimento a livello giovanile: "Il nostro e' uno sport di talento, non di tecnica e non sono preoccupato di perdere una generazione di potenziali campioni. Spero solo che le tante societa' che vivono di sponsor e volontari e per cui riusciamo ad avere un alto numero di tesserati non debbano chiudere i battenti. Sarebbe un disastro per il ciclismo".

16:10 TENNIS, THIEM: "FONDO DI SOLIDARIETA' NO, SOLDI A CHI SERVONO"
Poca racchetta, tanti social e interviste. Anche i tennisti sono costretti per lo piu' ad allenarsi a casa e aspettano di conoscere il loro futuro, cosi' vengono fuori proposte e iniziative, come quella di costituire un fondo di solidarieta' per aiutare i giocatori in difficolta', portata avanti da stelle come Novak Djokovic e Roger Federer. A rispondere picche e' un altro top player, l'austriaco Dominik Thiem, secondo il quale non ci sono giocatori, neanche di bassissima classifica, a rischio sopravvivenza "Tutto l'anno, vedo molti che non danno tutto al tennis - afferma Thiem in un'intervista a Kronen Zeitung-. Molti non sono molto professionali. Non vedo perche' dovrei dare loro dei soldi. Preferisco dare a persone o istituzioni che ne hanno davvero bisogno. Nessuna professione al mondo ti garantisce un grande successo all'inizio della carriera - insiste -, nulla e' garantito e bisogna lottare continuamente per la nostra classifica".

15:30 CALCIO, SI FERMA ANCHE IL CAMPIONATO DEL TAGIKISTAN
Se in Europa si cominciano a vedere spiragli per la ripresa di alcuni campionati, arriva dal Tagikistan la notizia che la federcalcio nazionale ha deciso di sospendere la stagione, cominciata solo il 4 aprile scorso, almeno fino al 10 maggio in osservanza delle misure di sicurezza adottate ieri dal governo contro la pandemia. Il Tagikistan era una delle rare 'isole felici' del calcio in tutto il mondo, insieme con Bielorussia, Nicaragua, Taiwan e Turkmenistan. La stagione era cominciata regolarmente dopo che le autorita' locali avevano sottolineato che nell'ex repubblica sovietica non c'erano vittime a causa del coronavirus, cosa peraltro ribadita ieri prima di adottare comunque nuove precauzioni che prevedono anche la sospensione di tutti gli eventi sportivi. Si era pero' deciso di giocare a porte chiuse, cominciando con la finale della Supercoppa, vinta dall'Istqlol Dushanbe contro il Kuhjande. Tra ieri e oggi si disputano la quarta giornata del massimo campionato (a dieci squadre) e gli ultimi incontri delle altre categorie prima dello stop.

15:20 MEMBRO CIO FRANCESE: "DOSSIER PARIGI 2024 SUPERATO DOPO VIRUS"
Lo stop forzato a causa del coronavirus secondo l'ex ministro dello sport e campione olimpico Guy Drut costringera' il Cio, di cui e' membro, a rivedere il format dei Giochi Olimpici. Compresi quelli di Parigi 2024. "E' un progetto obsoleto, passato e lontano dalla realta' - ha dichiarato - La riposta a questa crisi puo' essere solo quella di rimandare le date senza che il modello, sia economico che organizzativo, cambi? Il rinvio di Tokyo sara' molto costosto". La prima cosa da fare, secondo Drut, e' quella di "effettuare una nuova valutazione sul costo delle Olimpiadi 2024. Quel bellissimo progetto e' oggi obsoleto, superato e lontano dalla realta' - ha spiegato a Franceinfo - Bisogna esplodere nuove strade, pensare all'utile, al sobrio e al responsabile".

14:35 CICLISMO, VIVIANI: "TEMPO DI RIPARTIRE"
"Penso sia tempo di ricominciare. Il numero di contagiati sta iniziando a diminuire. Ci tengo a dire che noi corridori non siamo un pericolo per nessuno". Lo ha detto Elia Viviani in un'intervista a 'L'Equipe' sulla ripresa dell'attivita'. "Questa situazione puo' essere risolta con regole rigorose, ad esempio che ogni persona esca da sola - ha evidenziato lo sprinter della Cofidis - I ciclisti possono allenarsi per strada per alcune ore. Possiamo fare allenamenti normali ed evitare di essere un pericolo per gli altri. Questa e' la cosa piu' importante, ecco perche' penso sia tempo di ricominciare"

14:30 AD DORTMUND: "SE LA BUNDESLIGA NON RIPARTE, NON ESISTEREBBE PIÙ PER COME LA CONOSCIAMO"
"L'intera Bundesliga sta annegando" e se non ripartisse nei prossimi mesi "non esisterebbe piu' nella forma in cui la conosciamo". E' il grido d'allarme lanciato dall'amministratore delegato del Borussia Dortmund Hans-Joachim Watzke in un'intervista a Sky sulla ripresa del campionato in Germania. "Non vogliamo un trattamento speciale - ha aggiunto - Ma riprendere la nostra attivita'"

14:15 GIUSLAVORISTA: "SE NUOVI CONTAGI, PER CLUB RISCHIO DI REATO"
L'eventualita' di nuovi contagi tra i calciatori, se e quando ricominceranno allenamenti e partite, rappresenta per un club il rischio "di essere chiamato a rispondere sul piano civile e non solo: i dirigenti potrebbe essere considerati responsabili sul piano penale". Lo spiega all'ANSA Giampiero Falasca, avvocato giuslavorista esperto di sport, dopo i dubbi in merito sollevati dai medici delle squadre. "Un caso del genere potrebbe esser considerato infortunio sul lavoro, come ha precisato il Decreto Cura Italia", ma " non tutti i contagi sarebbero fonte di responsabilita', se i club dimostrano di aver messo in campo tutte le cautele"

13:50 POLONIA, IL CAMPIONATO DI CALCIO RIPARTE A FINE MAGGIO
Il Governo polacco ha dato il via alla ripartenza di allenamenti e campionato a maggio: il 3-4 test sui giocatori, subito dopo ripartono le sedute prima a piccoli gruppi poi con l'intera squadra, nel weekend 29-31 si gioca con la stagione da finire il 18-19 luglio.

11:15 NBA, MELLI: "TORNARE A GIOCARE SOLO SE CI SONO CONDIZIONI"
"Ci sono altre priorità al mondo rispetto allo sport, quindi dobbiamo aspettare che la situazione della pandemia si risolva per capire come procedere". Così Nicolò Melli, il campione azzurro che gioca nei New Orleans Pelicans in Nba. "Credo che prima di tutto si deve tornare a giocare soltanto se ci sono le condizioni per poterlo fare. Non forzerei più di tanto anche perché poi rischi di tornare al punto di partenza. Fai uno sforzo straordinario per tornare a giocare, poi capita qualcosa e devi ricominciare da capo. Prima di tutto deve esserci una situazione generale molto più tranquilla che permetta di tornare a giocare".

11:10 NBA: DAL 1° MAGGIO OK AD ALLENAMENTI IN ALCUNI STATI
La Nba ha autorizzato a partire dall'1 maggio la ripresa degli allenamenti individuali in quegli stati e città dove le restrizioni per la pandemia sono state allentate o lo saranno nei prossimi giorni. La decisione non cambia, almeno per ora, le prospettive di riapertura del campionato. Il commissione Adam Silver e i club aspettano di valutare quale sarà l'evolversi della pandemia, anche perché la situazione non è identica in tutte le zone del Paese . Intanto i singoli giocatori potranno riprendere confidenza con pallone e canestro

10:50 AVV. GRASSANI: "CLUB RESPONSABILI DEI PROPRIO TESSERATI
"I club sono sempre e comunque responsabili della corretta predisposizione degli strumenti di lavoro, dell’individuazione di idonei ambienti in cui svolgere la preparazione nonché delle metodiche di allenamento del gruppo. Sarebbe, quindi, molto complicato riuscire a dimostrare l’assenza di responsabilità per Covid-19 in un eventuale giudizio". Lo ha detto l'avvocato Mattia Grassani alla 'Gazzetta dello Sport' per chiarire la questione delle possibili ricadute legali in caso di positività di un giocatore. "Il passaporto Covid-19 sarebbe utile".

10:45 STADI RIAPERTI AL PUBBLICO DA GENNAIO 2021
Solo da gennaio 2021 il pubblico potrà tornare a vedere una partita di calcio allo stadio. A riportare l'indiscrezione, in un momento cruciale per la ripartenza del movimento che sarà a porte chiuse, è il 'Corriere dello Sport'.

10:30 PRESIDENTE FEDERAZIONE MONDIALE MEDICINA SPORT: "IMPORTANTE RIPARTIRE MA IN SICUREZZA"
"Ho dedicato la mia vita allo sport, so che è importante che riparta altrimenti chiude, ma deve ripartire in sicurezza e per farlo ci vogliono delle regole che vengono formulate da esperti, finalizzate alla sicurezza degli atleti". Lo ha detto Il presidente della Federazione mondiale di medicina dello sport Fabio Pigozzi al 'Corriere dello Sport' sulla ripresa del calcio. "Ci deve essere una prima fase, prima di passare alla parte tecnica specifica. Se è vero che si ripartirà il 4 maggio, in questo periodo avremo i dati dell’evoluzione dell’epidemia che potranno essere utili per definire l’impatto nel passaggio successivo alla fase tecnica".