ASSOCALCIATORI: "FONDO SOLIDALE PER CATEGORIE MINORI"

"La responsabilita' che abbiamo come sistema oltre innanzitutto il bene primario della salute, e' che non ripartire a livello apicale significa creare un danno a cascata a livello generale, soprattutto sulle categorie minori come la Lega Pro e i dilettanti, dove ci sono moltissimi ragazzi e ragazze, che sono professionisti di fatto, che vivono di calcio. Stiamo creando un fondo solidaristico per tutelare queste categorie perche' non possiamo permetterci che siano proprio i soggetti piu' deboli a pagare il prezzo piu' alto". Lo ha annunciato il vicepresidente AIC Umberto Calcagno ai microfoni di Radio Sportiva. "In questi mesi, all'interno del nostro sistema, abbiamo concentrato tutti i nostri sforzi per farci trovare pronti per un'eventuale ripartenza - ha sottolineato - Stiamo andando, come e' giusto che sia vista la situazione, a piccoli passi, augurandoci che possa esserci anche per il calcio la fase due, perche' i calciatori e le calciatrici vogliono ricominciare in sicurezza a fare il proprio lavoro".