Passata la paura, il Milan si rituffa in campionato contro lo Spezia e Pioli tiene alta la concentrazione: "Sono una squadra insidiosa che ci possono mettere in difficoltà, ma dobbiamo essere più bravi di loro. Siamo un po' stanchi, ci saranno delle rotazioni". A San Siro potrebbe debuttare Hauge: "È pronto e decideremo a partita in corso". Quasi sicuro di partire dall'inizio Tonali che ha ricevuto elogi: "Sta facendo molto bene ed è un titolare di questo Milan".
Sullo Spezia
"Tutte le partite sono insidiose. Loro hanno giocato molto bene il primo tempo contro il Sassuolo e hanno vinto su un campo difficile come a Udine. Possono crearci delle difficoltà".
Su Diaz
"È molto bravo nell'uno contro uno, può migliorare nel posizionarsi tra le linee e negli inserimenti".
Su Leao
"Rafael si allena da solo una settimana. Senza gli infortuni di Ibra e Rebic sarebbe ancora fuori. Deve lavorare ancora tanto perché era fermo da due mesi. Lo dobbiamo aspettare perché può essere importante".
Su Castillejo
"Può fare meglio. Non è ancora al 100% della condizione fisica come diversi altri giocatori. Abbiamo fatto una preparazione corta e serve calma per giudicare".
Su Dalot
"Se arriverà ne parleremo. Il centrale? Stiamo facendo un lavoro unito sia in campo che fuori, manca ancora qualche giorno, poi vedremo".
Su Kessie
"Ha rimediato un leggero infortunio, zoppicava in Portogallo. Lo valuterò nel pomeriggio, lui è uno di quei giocatori che ha tirato la carretta fino a ora".
Su Tonali
"Sta crescendo. Ha fatto bene in Portogallo, ma anche a Crotone. Puntiamo su di lui ed è un titolare del Milan. Più titolari abbiamo e meglio è per noi".
Sull'attacco
"Leao o Colombo? Ci sono delle possibilità di valutare bene, anche per poter cambiare le carte in tavola dalla panchina".
Su Hauge
"Potrebbe giocare anche se l'abbiamo conosciuto solo ieri. A livello fisico sta bene, probabilmente meglio di noi, ma deve entrare nei meccanismi. Penso sarà convocato e vedremo durante la partita. Può giocare a destra? Ho parlato con lui ieri dopo aver visto diverse partite. Spesso ha giocato sulla sinistra, ma devo conoscerlo e scoprirlo. È un giocatore moderno che ci può dare tante soluzioni: diamogli il tempo necessario per inserirsi".
Sulla condizione
"Non ci fermiamo perché siamo stanchi, ma quando il nostro cammino sarà concluso e la nostra strada sarà lunga. A qualche giocatore abbiamo chiesto uno sforzo in più e decideremo nell'allenamento di pomeriggio. Ci dobbiamo abituare alle rotazioni: tutti devono essere pronti. In Portogallo non eravamo stanchi: la condizione è buona anche se non siamo al 100%".
Sul Rio Ave
"Una partita che stavamo controllando e che poi si è fatta difficile. Non dobbiamo guardare al passato, ma al presente e al futuro. Stiamo mettendo le basi, la strada è quella giusta. Da queste situazioni si esce più forti, consapevoli e maturi. Ora sappiamo anche dove dobbiamo migliorare".
Sul compleanno di Ibrahimovic
"Ci siamo sentiti, gli ho fatto gli auguri e sta bene: è voglioso di tornare ed è dispiaciuto di passare una giornata così da solo senza la sua famiglia e i suoi amici. Tanti auguri a lui e non diciamo quanti anni ha".