SASSUOLO, DE ZERBI: "NON SIAMO BRILLANTI"

Dopo la vittoria di misura col Benevento, De Zerbi ha analizzato il momento del Sassuolo. "Non stiamo benissimo. Stiamo soffrendo sul piano fisico, atletico e ci mancano diversi giocatori - ha spiegato il tecnico neroverde -. Ma ci stiamo aggrappando con le unghie alle posizioni alte della classifica". "Ci stanno dei momenti in cui non si è brillanti, ma bisogna far bene lo stesso - ha aggiunto -. Torneremo a essere brillanti. Stiamo crescendo e dall'infermeria stanno uscendo giocatori importanti". "Esserci mentalmente per noi che siamo un piccola squadra è determinante", ha continuato. Djuricic non era al top, ma ha fatto bene con le sue caratteristiche - ha proseguito De Zerbi -. Non possiamo chiedergli quello che fanno Caputo o Defrel. Anche Raspadori non stava bene". "L'assenza di Caputo pesa, ma anche quella di Defrel - ha continuato -. Senza tutti e due stiamo un po' soffrendo". "Ora a Firenze dobbiamo migliorare nel gioco, perché alla lunga se non torniamo a essere i soliti, la pagheremo. Ma i giocatori lo sanno", ha aggiunto. "Non vuol dire che non abbiamo ambizione. Ma vuol dire fare ordine. Ci sta non vincere a Roma - ha proseguito analizzando il cammino del Sassuolo -. Vogliamo migliorare l'ottavo posto e cerchiamo di rimanere più in alto possibile in classifica. Tre anni fa siamo partiti con tanti giovani e anche io sono un allenatore giovane. Non voglio far sentire ai ragazzi troppa pressione. Dobbiamo giocare, divertirci e migliorarci". Poi qualche parola sulla scomparsa di Paolo Rossi: "Già fare il nome dice tutto. E' un periodo così. SI va ad aggiungere alla morte di Maradona. Sono state due perdite pesanti per la mia generazione. Questi giocatori han lasciato qualcosa di più di quello che han fatto in campo".