LAZIO, CASO TAMPONI: LOTITO PATTEGGIA, ARRIVA LA MULTA

La Lazio patteggia e se la cava con una multa. Almeno per quanto riguarda l'indagine della Figc in merito ai test processati lo scorso giugno dalla squadra ed eseguiti ogni sei giorni e non ogni quattro come previsto dalle normative. Al club, quindi, un'ammenda di 2500 euro "per responsabilità diretta ed oggettiva ai sensi dell'art. 6, commi 1 e 2, del Codice di Giustizia Sportiva", ma sono stati multati anche il numero uno della società Claudio Lotito (1.875 euro), il responsabile del settore sanitario, Ivo Pulcini (937,50 euro) e l'allora medico sociale Fabio Rodia (937,50 euro). La Procura Federale ha inoltre notificato al club la chiusura dell'indagine scattata a inizio novembre sulle presunte violazione del protocollo sulle norme anti-covid. Il procuratore Giuseppe Chiné, dopo aver ascoltato tra gli altri il presidente Lotito e il responsabile medico Pulcini, oltre che essersi confrontato con la Procura di Avellino (che sta portando avanti le indagini sul laboratorio "Diagnostica Futura"), ha ritenuto di avere a disposizione tutti i dati per il giudizio relativo ai tamponi positivi per l'Uefa e negativi per la società.