"Non avremmo mai accettato di fare niente se non avessimo saputo che Christian stava bene. Ci hanno dato due opzioni: finire la partita oggi o giocarla domenica alle ore 12, a quel punto abbiamo deciso di tornare subito in campo". Il ct danese Kasper Hjulmand ha spiegato la decisione di tornare in campo per concludere la partita contro la Finlandia con le difficoltà logistiche per recuperare la partita nell'altra finestra prospettata dalla Uefa: "Non c'è stata nessuna pressione da parte della Uefa, ma era impossibile per i giocatori non riuscire a dormire stanotte e poi ripresentarsi di mattina per giocare la partita. Era meno gestibile di farla finita subito".
Continua a leggere su sportmediaset