Stadio Roma: delibera esecutiva, Comune ora può chiedere danni

Pubblicata oggi dal Campidoglio la delibera con cui l'Aula Giulio Cesare, il 21 luglio scorso, ha revocato l'interesse pubblico. In base a quanto scritto sulla delibera, esecutiva, da domani il Campidoglio "potra' dare mandato agli uffici competenti, di concerto con l'avvocatura capitolina, per avviare le operazioni necessarie alla valutazione e quantificazione di un eventuale danno subito dall'amministrazione capitolina" a seguito della revoca dell'interesse pubblico sull'area di Tor di Valle su cui avrebbe dovuto sorgere lo Stadio dell'As Roma. La revoca dell'interesse pubblico e' stata effettuata dopo che e' il club giallorosso si e' ritirato dal progetto. Come gia' noto Roma Capitale potrebbe quindi avviare azioni ai fini di un risarcimento laddove venissero rilevati danni subiti dall'amministrazione capitolina. Anche la societa' Eurnova, che avrebbe dovuto materialmente far avviare i cantieri in qualita' di proponente del progetto, gia' il 21 luglio scorso aveva fatto sapere di aver messo a lavoro una squadra di avvocati per dimostrare per la quantificazione dei danni subiti dal progetto saltato. La sindaca di Roma Virginia Raggi, al momento, non ha pero' confermato, ne' smentito, di voler procedere per vie legali.