Dopo la deludente spedizione olimpica, è tempo della resa dei conti nel fioretto azzurro. La squadra al completo presente ai Giochi, ad eccezione della figlia Erika, ha firmato una lettera indirizzata al presidente federale Azzi in cui si chiede la testa del ct Andrea Cipressa, già nella bufera per la polemica con Elisa Di Francisca. "Troppa disorganizzazione, è venuta meno la fiducia".
La missiva è firmata da Giorgio Avola, Daniele Garozzo, Alessio Foconi, Andrea Cassarà, Edoardo Luperi, Alessandro Paroli, Guillaume Bianchi, Lorenzo Nista, Damiano Rosatelli, Arianna Errigo, Alice Volpi, Martina Batini, Camilla Mancini, Martina Sinigalia, Francesca Palumbo e Valentina Di Costanzo.
Nella lettera si sottolinea "l’essere venuta meno nell’ambito di entrambi i settori del fioretto la fiducia riposta nell’attuale commissario tecnico Andrea Cipressa. Si evidenzia poi in particolare “la perdurante disorganizzazione nell’ambito dei ritiri collegiali e delle competizioni, unitamente all’oggettiva incapacità dell’attuale commissario tecnico di fare fronte ai bisogni tecnici degli atleti nell’ambito delle gare, ha generato un clima di forte disagio e di insanabile sfiducia degli scriventi atleti rispetto ad Andrea Cipressa. In considerazione di quanto sopra, i sottoscritti tutti chiedono che la Federazione Italiana Scherma provveda alla sostituzione dell’attuale commissario tecnico".