Ed e' ancora Brasile e Argentina. Le due nazionali che stanno dominando il girone sudamericano delle qualificazioni mondiali si affrontano domani alla Neo Quimica Arena (lo stadio del Corintihians) di San Paolo per quella che la 'torcida' considera la rivincita della finale dell'ultima Coppa America che la Seleçao ha perso in casa, a luglio, contro Messi e compagni. Per questo c'e' grande attesa e ci sara' anche del pubblico, il 30% della capienza dell'impianto, mentre Tite pensa all'ex interista Miranda per sostituire lo squalificato Marquinhos. Rispetto alla finale del torneo continentale il Brasile avra' sei titolari diversi, perche' mancheranno Ederson, Renan Lodi, Thiago Silva, Fred, Everton Cebolinha e Richarlison. Ma al calcio cinque volte campione del mondo non mancano i talenti, e l'importante e' che ci sia Neymar, l'uomo a cui aggrapparsi nei momenti piu' difficili anche se contro il Cile non e' apparso al meglio e viene accusato di avere qualche chilo di troppo ("ma gia' dai prossimi impegni mettero' una maglia taglia M i nvece che G", ha promesso O Ney)I. Dall'altra parte ci sara' come sempre Messi, che in avanti sara' coadiuvato dal duo interista Lautaro Martinez-Joaquin Correa. Incerta la presenza di De Paul dall'inizio, mentre nel Brasile ci sara' l'ex milanista Paqueta'. Il dubbio di Tite e' invece fra Bruno Guimaraes e Gerson, rinato a nuova vita calcistica dopo le negative esperienze di Roma ("ma giocavo sempre fuori ruolo") e Firenze. L'impressione e' che, a prescindere dal risultato di questa sfida, Brasile e Argentina non avranno problemi a qualificarsi per il Qatar, piuttosto con il loro contingente di 'stranieri' li creeranno ai club. Infatti le nazionali del Sudamerica torneranno in campo, per un'altra tornata di sfide, quando in Italia saranno le primissime ore di venerdi' 10 e questo vuol dire, ad esempio, che la Juventus, impegnata sabato 11 contro il Napoli per una sfida gia' molto significativa non fara' in tempo ad avere a disposizione Danilo, Alex Sandro, Cuadrado, Bentancur e Dybala, cosi' come l'Inter dovra' fare a meno di Lautaro, Correa e Vecino. Ne soffrira', viene da pensare, la regolarita' del campionato, ma il problema riguarda anche altri tornei, basti pensare al Psg di Messi e Neymar, domenica 'nemici' ma poi costretti a riposarsi anziche' aiutare il loro club. Guai da calendari affollati, magari ci si poteva pensare prima, nonostante i problemi causati dal Covid.
domani Brasile-Argentina; Tite vuole la rivincita
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