Ancora una trasferta finita con l'amaro in bocca per il Verona di Tudor che, in vantaggio di due gol a fine primo tempo, è stato sconfitto 3-2 in casa del Milan: "Abbiamo fatto bene il primo tempo, poi abbiamo abbassato l'intensità nella ripresa. Ci stava almeno un pareggio, ma c'è da crescere dal punto di vista fisico per fare il calcio che vorrei io. In questo momento ho qualche giocatore che non è in formissima, quando staremo tutti bene riusciremo a tenere il ritmo alto più a lungo". Nella ripresa il Verona è stato travolto anche mentalmente: "Il Milan ha accelerato e sopra di due gol la psicologia è diversa, nel calcio funziona così. Nella ripresa non riuscivamo mai a tenere il pallone, poi il rigore e l'autorete ci hanno condannato. Volevamo almeno un punto". I cambi non hanno inciso: "Mi sarei aspettato qualcosa di più, ma non è facile. Negli ultimi minuti potevamo anche pareggiarla, ma ripeto che non siamo al meglio per fare il calcio che vorrei".
VERONA, TUDOR: "MERITAVAMO ALMENO UN PUNTO"
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