Un 'no vax' che raccoglie fondi per le campagne di vaccinazione. Sembra un controsenso ma accade in Germania. Protagonista di questa storia e' Joshua Kimmich, vincitore di trofei in serie con il Bayern Monaco e presenza fissa nella nazionale tedesca. Oggi, dopo che la sua squadra aveva battuto con un poker di reti l'Hoffenheim, confermandosi al comando della Bundesliga davanti al Borussia Dortmund (che ha vinto 3-1 sul campo dell'Arminia Bielefeld), ha rivelato ai microfoni di Sky Deutschland di non essere ancora vaccinato per il Covid. "Non sono vaccinato contro il Covid, e' vero - ha detto Kimmich -. Ho ancora alcune preoccupazioni sulla mancanza di studi sugli effetti a lungo termine del vaccino. A ogni modo, rispetto tutte le norme igieniche e mi sottopongo ad un test ogni due o tre giorni. Comunque non sono un negazionista del Covid: ci sono persone che hanno delle preoccupazioni, e anche loro andrebbero rispettate, soprattutto se si attengono alle regole". Ma la cosa curuosa e' che proprio Kimmich, assieme al compagno di squadra Goretzka, ha dato vita a "We kick Corona", un'iniziativa per raccogliere soldi in favore di chi, direttamente o indirettamente, soffre a causa della pandemia. Cosi' facendo Kimmich ha raccolto 500mila euro che sono stati girati alla Covax, la piu' grande organizzazione al mondo che si occupa dell'accesso equo ai vaccini. Quindi, in pratica, Kimmich promuove il vaccino per gli altri, ma non per se stesso, visto che ha ammesso di attendere i risultati a lungo termine sull'effetto delle vaccinazioni.
bayern monaco: Kimmich no vax ma raccoglie fondi per i vaccini
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