Poteva essere grande Italia nello slalom di Kitzbuehel (Austria), con quattro atleti tra i primi 10 dopo la prima manche. E invece Alex Vinatzer, in testa dopo la prima parte di gara, esce di scena e lascia la strada libera alla vittoria di Dave Ryding. Il britannico chiude rispettivamente con 38 e 65 centesimi sui norvegesi Braathen e Kristoffersen. Tommaso Sala, migliore azzurro al sesto posto. Simon Maurberger recupera 19 posizioni (nono).
Alla fine la tracciatura del francese Jacques Theolier, allenatore (nonché vero e proprio demiurgo) dell’Italia, si è rivelata dannosa per gli azzurri. In una seconda manche in cui all’inizio trovavamo quattro italiani tra i primi 10, tre sono usciti o hanno comunque chiuso nelle retrovie. Un vero e proprio autogol in questo slalom di Kitzbuehel. Alex Vinatzer, in testa dopo la prima manche, paga un grave errore in avvio di seconda parte di gara; si rialza ma ormai è troppo tardi e chiude solo 18°. Fuori vanno anche Giuliano Razzoli (era 4°) e Stefano Gross (10°). Un vero enorme peccato per i nostri connazionali. Alla fine, per i colori azzurri, la scena se la prende Tommaso Sala, sesto, il quale centra la sua prima top 10 in carriera (basterà per la convocazione olimpica?). Splendida anche la nona posizione di Simon Maurberger, che ne recupera ben 19 rispetto alla prima manche. Nella giornata di delusione azzurra, a trionfare è così quasi a sorpresa Dave Ryding: il britannico fa segnare il miglior tempo in 1:41.26, precedendo i due norvegesi Lucas Braathen (+0.38) ed Henrik Kristoffersen (+0.65). È la prima volta che la Gran Bretagna vince nella Coppa del Mondo di sci; sono 8 i podi complessivi per i sudditi di Sua Maestà, la metà dei quali conquistati da Ryding.