
Juventus, Allegri: "Avevamo la gara in pugno, poi abbiamo pagato un errore"
Il tecnico bianconero dopo la sfida col Villarreal: "Eravamo sei contro uno e siamo rimasti fermi"

Il vantaggio di Vlahovic ha illuso la Juventus, contro il Villarreal è arrivato solo un pareggio nell'andata degli ottavi di Champions: "L'errore sul gol subito è stato decisivo, abbiamo lasciato Parejo in mezzo all'area da solo - ha commentato Allegri -. Il Villarreal cercava sempre le imbucate, eravamo sei contro uno e siamo rimasti fermi. Per il resto abbiamo fatto una buona partita e abbiamo avuto diverse occasioni".
La rete in trasferta non vale più: "Ora diventa come una finale, non c'è altra soluzione che vincere al ritorno - ha proseguito Allegri a Mediaset -. Vlahovic ha fatto una bella partita e non era semplice, sia lui che Morata hanno fatto bene contro una squadra tecnica ed esperta. Speravo di vincere 3-0, ma serve calma e fare un passo per volta".
La Juventus è scesa in campo con la difesa a tre: "Ricercavamo ampiezza e questa partita andava giocata in questo modo. Avevamo la partita in pugno e siamo stati leggeri, quando diventiamo bellini poi siamo meno cattivi. Meglio avere una Juve brutta e vincente che bellina e perdente".
La squadra bianconera è ancora un cantiere: "Sto cercando di trovare il giusto equilibrio per trovare il risultato. In mezzo al campo ho Zakaria che deve inserirsi, Arthur che ha qualità nel palleggio ma scherma meno. McKennie? Speriamo non sia niente di grave".